Intervento di rimozione di lesione tendinea della mano

Quando si piega un dito, il tendine flessore scorre attraverso stretti tunnel fibrosi a livello delle articolazioni falangee detti anche “pulegge”, la cui funzione è mantenere il tendine aderente al piano osseo. 

Quali sono le principali cause del dito a scatto?

Il dito a scatto, definito anche tenovaginalite stenosante dei tendini flessori, è l’infiammazione dei suddetti tendini, i quali aumentano di volume e rendono difficoltoso il proprio passaggio attraverso la puleggia. Il continuo sfregamento del tendine con la puleggia contribuisce a compromettere progressivamente la funzionalità del dito. Quando si cerca di estendere il dito, il tendine rimane bloccato all’ingresso della puleggia; per completare il movimento, il tendine deve superare l’ostacolo provocando lo scatto che avverte il paziente.

Quali sono i principali sintomi?

I principali sintomi del dito a scatto sono:

  • Dolore avvertito sul palmo della mano a livello del dito interessato.
  • Gonfiore e rigidità del dito.
  • Lo scatto caratteristico percepito al compimento del movimento di estensione del dito.

I sintomi si presentano in particolar modo dopo un periodo di riposo, ad esempio al risveglio al mattino e tendono a diminuire con l’utilizzo progressivo della mano.

Trattamento del dito a scatto

All’inizio si può tentare di risolvere la patologia con l’utilizzo di antinfiammatori o praticando infiltrazioni di cortisone nella puleggia. Qualora questi tentativi non dessero i risultati sperati, la soluzione è chirurgica.

Come si esegue l’intervento chirurgico?

L’intervento di liberazione del tendine si esegue in anestesia locale; si effettua una piccola incisione alla base del dito con conseguente sezione della puleggia in modo da aumentare lo spazio di scorrimento del tendine. Sutura della ferita con punti non riassorbibili. L’intervento ha una durata di 15 minuti.

Quanto dura il periodo di convalescenza?

La prima medicazione va eseguita dopo una settimana, mentre per la rimozione dei punti si dovrà aspettare circa 15 giorni. A seguito dell’operazione è consigliabile osservare un periodo di riposo, nel quale si devono evitare sforzi, lavori manuali impegnativi e traumi sulla sede di intervento. Inoltre, è preferibile eseguire da subito alcuni semplici esercizi di fisioterapia per evitare la formazione di aderenze tendinee.

Quali sono le possibili complicanze?

Le complicanze più frequenti dell’intervento per dito a scatto sono il dolore e gonfiore sulla regione dell’incisione chirurgica, ritardo di guarigione della ferita, dolore persistente, cicatrice ipertrofica, disturbi della sensibilità. Raramente può verificarsi rottura del tendine o l’effetto “a corda d’arco” per distanziamento del tendine liberato dall’osso.

Quali sono i tempi di recupero?

La maggior parte dei pazienti migliora già i giorni seguenti all’intervento, ma un recupero completo può richiedere fino a tre mesi. 

Presso il nostro centro di Thiene (Vicenza, Veneto) è a disposizione l’ambulatorio di ORTOPEDIA. Tutti gli interventi di Tenovaginalite Stenosante o Dito A Scatto sono eseguiti in ambulatorio ed è possibile prenotarli tutte le settimane con tempi di attesa ridotti.

Si occupa di Tenovaginalite Stenosante o Dito A Scatto il Dott. Castaman Carlo, Medico Chirurgo Specialista in Ortopedia – Ortopedico.