Presso Poliambulatorio San Gaetano di Thiene (Vicenza, Veneto) è possibile eseguire la MAMMOGRAFIA, un’indagine radiologica del seno che viene effettuata mediante l’utilizzo di una bassa dose di raggi x.

La mammografia è un validissimo strumento diagnostico utilizzato per l’individuazione di neoplasie e di eventuali cisti: per ogni donna infatti un esame di controllo periodico al seno risulta efficace nella riduzione della mortalità per tumore al seno.

La mammografia è consigliata come esame di controllo specialmente per le donne che hanno superato i 50 anni di età:

  • per le pazienti che non evidenziano particolari fattori di rischio, solitamente viene effettuata ogni due anni
  • le pazienti che (per pregressa malattia o familiarità) presentano un maggiore tasso di rischio e predisposizione, dovrebbero invece sottoporsi annualmente a questa indagine in modo da identificare e curare in tempo eventuali patologie

L’esame mammografico prevede l’esecuzione di due proiezioni per ogni mammella: una cranio-caudale (dall’alto al basso) ed una obliqua medio-laterale (dalla parte mediana del corpo verso l’esterno).

A queste due proiezioni di base se ne possono aggiungere altre, come gli ingrandimenti mirati o le proiezioni accessorie fatte con particolari angolazioni: queste ulteriori immagini consentono di studiare nei minimi dettagli eventuali patologie, permettendo al tecnico di radiologia e al medico radiologo di fugare ogni eventuale dubbio.

La procedura che porta alla realizzazione delle immagini prevede che la paziente segua le indicazioni che le vengono date dal tecnico di radiologia, in modo da poter ricevere una documentazione iconografica idonea alla stesura di un referto che sia il più completo possibile. Alla paziente verrà chiesto di rimanere a torso nudo e di appoggiare la mammella su un supporto specifico; il seno verrà poi compresso utilizzato uno strumento che comprime delicatamente e gradualmente la mammella.

Questa compressione è di fondamentale importanza in quanto permette di uniformare il tessuto e di ridurre il più possibile la quantità di radiazioni diffuse necessaria allo studio della mammella, in modo da assicurare un’ottimale radioprotezione della paziente. Nel caso in cui la compressione risulti dolorosa, la paziente deve comunicarlo al tecnico di radiologia che provvederà a fermare l’esecuzione dell’indagine radiologica.

Come per tutti gli esami radiologici, nel caso in cui la paziente sia in accertato o presunto stato di gravidanza, sarà suo compito comunicarlo tempestivamente al tecnico di radiologia prima dell’inizio dell’indagine, in modo tale che il medico radiologo possa giustificare o meno l’esecuzione dell’indagine stessa.

La mammografia è eseguibile presso la nostra struttura ogni settimana e senza tempi d’attesa con i seguenti specialisti:

Dott.ssa Coccia Stefania

Dott. Pasini Claudio

Dott. Rovaretti Leandro