Il tampone uretrale andrologico è un esame diagnostico per la ricerca e l’individuazione dei microrganismi responsabili di infezioni, anche croniche, alle basse vie urinarie nell’uomo.

L’esame viene effettuato dal medico urologo su richiesta del medico di base o dello specialista. Infatti l’identificazione degli agenti patogeni responsabili di infezioni del tratto urinario è fondamentale per stabilire la corretta terapia antibiotica.

Il tampone uretrale può anche rientrare nell’insieme delle indagini volte a diagnosticare l’infertilità maschile.

Che cos’è e a cosa serve il tampone uretrale?

Il tampone uretrale è la raccolta di secrezioni uretrali e materiale biologico effettuata utilizzando speciali tamponi cotonati, molto simili ai cotton fioc.

È un esame utile nella diagnosi delle infezioni del basso tratto urinario come la candida nell’uretra o altre infezioni genitali sessualmente trasmissibili come il Papilloma Virus (HPV).

Il medico prescrive il tampone uretrale quando sospetta un’infezione a carico dell’uretra, cioè l’ultimo tratto delle vie urinarie. Queste infezioni sono causa di diversi disturbi e possono essere concausa d’infertilità.

Come si svolge il tampone uretrale nell’uomo?

L’urologo, dopo aver pulito l’orifizio uretrale con la soluzione fisiologica, inserisce il tampone nell’orifizio esterno del pene (meato uretrale) per una profondità di circa 1-2 cm. Poi il tampone viene girato delicatamente all’interno dell’uretra per pochi secondi, in modo da raccogliere il quantitativo di cellule ed essudato per le analisi di laboratorio.

Durata del tampone uretrale

L’esame del tampone uretrale prevede una procedura semplice che si conclude in pochi minuti.

Come prepararsi al tampone uretrale

Di norma questo esame viene eseguito al mattino perché il prelievo deve avvenire a vescica piena da almeno 6-8 ore (vescica piena dalla sera precedente) o comunque devono essere trascorse non meno di 3 ore dall’ultima minzione.

È importante:

  • non essere sotto terapia antibiotica o averla sospesa almeno 3-7 giorni prima dell’esame;
  • non utilizzare di disinfettanti, anche a uso topico, per almeno 3 giorni prima dell’esame;
  • non avere rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti.