Presso l’ambulatorio di GINECOLOGIA e OSTETRICIA del Poliambulatorio San Gaetano di Thiene (Vicenza, Veneto), è possibile eseguire vari esami tra cui il tampone ginecologico per orientare in modo preciso la diagnosi di eventuali infezioni della vagina.

Che cos’è il tampone ginecologico?

Il tampone vaginale o ginecologico è un esame diagnostico di laboratorio, rapido e indolore, usato per verificare la presenza di infezioni dell’apparato genitale femminile causate dall’alterazione del PH e dal proliferare di microrganismi patogeni come batteri o funghi (ad esempio, Candida o Escherichia coli).

A cosa serve questo esame?

Il tampone vaginale, attraverso il prelievo e l’analisi delle secrezioni vaginali (il liquido interno alla vagina), non solo consente di diagnosticare se è presente un’infezione batterica nella vagina ma è utile per individuare con precisione il batterio che ne è responsabile.

Come si esegue il tampone vaginale?

L’esame viene eseguito dal ginecologo che, una volta allargate le pareti vaginali con l’ausilio dello speculum (dispositivo medico), inserisce all’interno il tampone ginecologico, ovvero un sottile bastoncino cotonato simile a un cotton fioc. Una volta all’interno della vagina, questo bastoncino viene fatto roteare delicatamente per raccogliere le secrezioni e le cellule in sfaldamento dalle pareti vaginali.

Il tampone vaginale è un esame che dura i pochi secondi necessari al prelievo e non è doloroso, in alcuni casi si può sentire solo qualche lieve fastidio.

Quando si prescrive l’esame?

Solitamente si prescrive il tampone vaginale per indagare in maniera più approfondita l’insorgere di disturbi come :

  • prurito intimo;
  • arrossamento o dolori della zona genitale;
  • dolori durante i rapporti sessuali;
  • senso di pesantezza al basso ventre;
  • perdite anomale o più abbondanti del solito.

Informazioni Utili

Tampone vaginale o tampone cervicale?

Il ginecologo prescrive il tampone cervicale quando pensa che l’infezione potrebbe essere localizza nella cervice o nell’utero anziché nella vagina.

Tampone vaginale in gravidanza

Il tampone vaginale può essere impiegato anche in gravidanza per individuare eventuali infezioni prima che possano nuocere alla madre o al feto.

 Come prepararsi al tampone vaginale?

 L’esame  non può essere eseguito nel periodo mestruale. Inoltre, per non falsare l’esito dell’esame, è necessario:

  • sospendere l’applicazione di farmaci locali, terapie antibiotiche e antimicotiche una settimana prima dell’esecuzione del tampone;
  • evitare dalla sera che precede l’esame lavande o irrigazioni vaginali e l’introduzione in vagina di prodotti per l’igiene intima;
  • astenersi dai rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti l’esame.