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Diagnostica e prestazioni

Epidurale

 
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Anestesia epidurale per il dolore cronico

 

Il dolore viene percepito quando il cervello riceve, dalle vie nervose, l’informazione che i recettori dolorifici sono stati attivati. I recettori dolorifici segnalano che nel loro territorio i tessuti sono esposti a una fonte di possibile lesione, affinché il cervello prenda provvedimenti. In questo senso il dolore è un’arma di difesa per prevenire o limitare i danni.
Può accadere, però, che questo segnale non venga generato a livello dei recettori ma nelle vie dolorifiche: in questo caso non possiede alcuna finalità difensiva, costituisce solo una fonte di sofferenza. Sono dolori di origine neurogena, come per esempio quelli generati dalla presenza di un’ernia del disco. In questi casi uno strumento estremamente efficace per contrastare lo stimolo doloroso è l’infiltrazione peridurale.

 

Cos’è l’infiltrazione epidurale?

L’epidurale o peridurale è una terapia antalgica che si attua mediante l’iniezione di un farmaco molto vicino ad una struttura nervosa a livello della colonna vertebrale.

Lo spazio peridurale si trova all’esterno degli involucri del midollo, nel canale vertebrale, dove afferiscono i nervi responsabili del trasporto dello stimolo del dolore. E’ una via particolarmente adatta per dirigere farmaci analgesici ed antidolorifici direttamente sulla radice nervosa irritata, causa del dolore.
Solitamente viene utilizzata una miscela di steroide ed anestetico che hanno proprietà antinfiammatorie ed analgesiche.

 

Come si esegue una peridurale antalgica?

Il paziente viene fatto stendere su un fianco con le gambe raccolte al petto oppure seduto con il petto appoggiato alle ginocchia. Il lato dove presenta il dolore sarà quello su cui poggerà perché in questo modo la forza di gravità aiuterà il farmaco a depositarsi sul lato della colonna che presenta la sintomatologia.

Una volta identificato e segnato lo spazio vertebrale su cui agire, viene disinfettata la cute e preparato un campo sterile con appostiti teli e set monouso. Si procede prima ad eseguire una piccola anestesia locale e poi tramite un ago apposito si raggiunge lo spazio peridurale e si procede ad iniettare la miscela farmacologica.

 

Come comportarsi una volta effettuata l’iniezione antalgica?

Il paziente dovrà restare disteso sul fianco per qualche minuto e poi rimanere sotto osservazione per circa 30 minuti, così da consentire al medico di monitorare eventuali, rare, reazioni avverse.

E’ sempre consigliato che sia accompagnato perché può accadere che nell’immediato periodo post trattamento si percepisca un senso di intorpidimento degli arti inferiori.

 

Quali sono le patologie per cui è indicata l’infiltrazione epidurale?

Questa procedura è comunemente utilizzata per trattare il dolore neurogeno di origine radicolare. Solitamente le cause sono:

  • Compressione della radice nervosa causata dalla presenza di un’ernia discale
  • Intrappolamento della radice nervosa nella regione osteo-ligamentosa da cui fuoriesce dalla colonna vertebrale: questo accade solitamente quando si assiste ad un restringimento degenerativo del forame di coniugazione in caso di grave artrosi.

 

Qual è solitamente il protocollo terapeutico?

Non esiste un numero di iniezioni predeterminato: deve essere attentamente valutata la situazione clinica ed il suo andamento . In base a questo il medico potrà stabilire il numero e la tempistica delle infiltrazioni.
Una buona risposta clinica incoraggia ovviamente il proseguimento della terapia che può essere ripresa anche a distanza di mesi se si assiste ad un episodio di recrudescenza del dolore dopo un lungo periodo di benessere.
Spesso fin dalla prima iniezione il paziente ottiene un rapido e sorprendente miglioramento della sintomatologia dolorosa e flogistica.

 

È una procedura rischiosa?

I rischi sono legati a rare complicazioni infettive o neurologiche: per questo l’infiltrazione peridurale deve essere effettuata da un medico che abbia esperienza in chirurgia vertebrale o anestesia spinale, in ambiente asettico.

E’ un trattamento che deve essere valutato da un medico esperto sia perché deve essere prima stabilito che il paziente non sia allergico ad uno dei farmaci e non abbia problemi di coagulazione, sia perché la colonna non deve presentare gravi deformità. Se si è seguiti da un professionista esperto in queste procedure il trattamento è a basso rischio.

 

 

Presso Poliambulatori San Gaetano Thiene (Vicenza) è possibile effettuare infiltrazioni peridurali antalgiche con i nostri specialisti di Neurochirurgia ed Anestesia, per prenotare una visita contattare il numero 0445372205 o compilare il form per ulteriori informazioni.

Ricordiamo che è sempre attiva la prenotazione tramite l’applicazione ufficiale di Poliambulatori San Gaetano.

 

 

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