Cosa sono le cisti dell’epididimo?

Quando si parla di cisti dell’epididimo si intende piccole formazioni benigne, extratesticolari, molto frequenti negli uomini adulti; di solito non richiedono alcun trattamento. Le cisti dell’epididimo si sviluppano solitamente in uomini adulti, nei bambini sono più rare e si presentano in pubertà. 

Quali sono i principali sintomi?

I pazienti solitamente riferiscono un nodulo palpabile a livello del testicolo.  Le cisti più piccole possono rimanere inosservate e asintomatiche, tuttavia, se aumentano di dimensione di solito vengono asportate.

Quali sono le possibili indagini diagnostiche?

Per confermare la diagnosi in caso dubbio si esegue un ecografia scrotale. Se necessario, si preleva una parte del liquido e successivamente si esegue un esame citologico. 

Diagnosi differenziale: epididimo da un spermatocele. La differenza consiste nella presenza di spermatozoi nello spermatocele, che invece mancano nella cisti dell’epididimo.In questo caso l’aspirazione del liquido cistico è superflua e quindi non è raccomandata. 

Quando è consigliabile l’intervento di Asportazione Spermatocele?

Nella maggior parte dei casi non è necessario alcun tipo di trattamento. I pazienti devono rivolgersi al medico se la cisti diventa dolente o tende ad aumentare di volume. In altri in cui la ciste sia di dimensioni elevate e sintomatica, esse possono essere asportate chirurgicamente.

Come si esegue l’intervento? 

Il testicolo viene esteriorizzato attraverso un’incisione scrotale e la tunica vaginale viene aperta. Lo spermatocele viene isolato dall’epididimo, il punto di connessione tra spermatocele ed epididimo viene legato per evitare la fuoriuscita di liquido. La tunica vaginale viene poi suturata e viene eseguita una medicazione sulla ferita. La cisti dell’epididimo asportata con la stessa tecnica dello spermatocele e con le stesse indicazioni chirurgiche.

Quest’intervento può essere eseguito in anestesia locale, i punti di sutura sono riassorbibili.

Possono esserci delle complicazioni?

Sì, le principali complicazioni sono:

  • Torsione della cisti (estremamente rara);
  • Ematoma;
  • Idrocele;
  • Infiammazioni del sacco scrotale.

Scleroterapia come alternativa alla chirurgia

In alternativa si può effettuare il trattamento con scleroterapia percutanea ecoguidata. Questo trattamento inizia rimuovendo il fluido dal spermatocele e poi iniettando una sostanza chimica irritante nel sacco. L’ ag La quantità utilizzata della sostanza chimica dipende dalle dimensioni della cisti.

Qual è il decorso post-operatorio?

Nel post-operatorio si consigliano medicazioni “a piatto” della ferita, vale a dire applicando semplicemente il disinfettante sulla ferita e coprendo con una garza sterile o un cerotto.

Nelle prime 24-48 ore si consiglia di fare impacchi di ghiaccio sulla sede dell’intervento; il freddo riduce il rischio di sanguinamento.

Presso il nostro centro di Thiene (Vicenza, Veneto) è a disposizione l’ambulatorio di UROLOGIA. Tutti gli interventi di Asportazione di cisti dell’epididimo o Spermatocele sono eseguiti in ambulatorio ed è possibile prenotarli tutte le settimane con tempi di attesa ridotti.

Si occupa di  Asportazione di cisti dell’epididimo o Spermatocele il Dott. Brotza Davide, Medico Chirurgo Specialista in Urologia – Urologo ed Andrologo.