Cos’è l’idrocele?

L’idrocele secondario consiste in una raccolta di liquido nel sacco scrotale, tra i foglietti impermeabili della tunica vaginale, la quale riveste il testicolo ed epididimo, e la sierosa che riveste il sacco scrotale.  A causa di fatti infiammatori, degenerativi o traumatici, si produce liquido sieroso nella cavità, distendendola fino a raggiungere dimensioni tali da limitare i movimenti delle coscie o indossare il vestiario. Al persistete dell’infiammazione, si mantiene la cospicua entità del liquido endo-scrotale.

La diagnosi di Idrocele

La diagnosi di idrocele viene eseguita attraverso la palpazione e la transilluminazione dello scroto. Tuttavia, è consigliabile un’ecografia scrotale che permetta di visualizzare il testicolo, il quale può essere affetto da fenomeni degenerativi e quindi essere la causa dell’idrocele.

L’intervento di eversione della tunica vaginale del testicolo

L’intervento consiste in un’incisione trasversa emiscrotale monolaterale o mediana in caso di idrocele bilaterale e la conseguente eliminazione (eversione) del foglietto parietale. In questo modo il liquido prodotto dal foglietto rimasto viene poi riassorbito dai tessuti, non essendoci più la membrana impermeabile. L’intervento può essere eseguito in anestesia locale e la sua durata è di circa 30 minuti.

Convalescenza

I punti di sutura non dovranno essere rimossi, ma che anch’essi saranno in materiale riassorbibile e cadranno da soli. Dopo l’intevento è consigliato non fare sforzi fisici per circa 7 giorni. L’attività sportiva potrà essere ripresa dopo circa 1 mese dall’intervento.

Benefici derivanti dall’intervento

I benefici derivanti dall’intervento sono:

  • risoluzione dell’idrocele;
  • minori fastidi durante attività fisica.

Tuttavia, vi è la possibilità, anche se rara, che l’idrocele si riformi.

Complicanze e/o rischi correlati all’intervento

Le possibili complicanze e/o rischi correlati all’intervento sono:

  • sanguinamenti ed ematomi endo-scrotali;
  • infezione della ferita chirurgica e del testicolo (orchi-epididimite). Se l’ematoma si ingrandisce è necessario un reintervento chirurgico.
  • dolore da trazione della anche a distanza di mesi.

Presso il nostro centro è a disposizione l’ambulatorio di Urologia. Gli interventi chirurgici di Urologia vengono svolti privatamente all’interno della nostra struttura e sono eseguiti dal Dott. Brotza Davide e dal Dott. Gutilla Andrea.