Running analisys: studio della corsa

  • Analisi biomeccanica posturale della corsa e del passo

L’analisi della corsa, attraverso ripresa video su tapis roulant, è uno strumento utile per valutare la biomeccanica della corsa, ovvero come si muovono le articolazioni e i rapporti che intercorrono tra i vari segmenti corporei.

A chi è consigliata l’analisi della corsa?

È rivolta ai long distance runner (e non ai velocisti), affetti da problemi muscoloscheletrici in fase di ripresa da un infortunio, affetti da dolori tendinei o articolari, sia a podisti che vogliono analizzare il loro stile di corsa per migliorarlo.

Come si svolge lo studio?

Lo studio della corsa è composto di 3 fasi:

    • La prima fase è introdotta da un colloquio per indagare le problematiche principali del runner, i suoi carichi di allenamento e gli obiettivi che si pone.
    • Nella seconda fase vengono quindi effettuati dei test di mobilità articolare e forza muscolare per valutare alcune limitazioni e/o restrizioni del movimento normale che possono essere alla base del dolore del podista.
    • Nella terza fase il runner corre sul tapis roulant e viene ripreso lo stile di corsa con una videocamera ad altissima frequenza di fotogrammi. Il professionista in seguito analizza il video individuando alcuni momenti chiave nella fase del ciclo del passo della corsa, sulla quale fare delle riflessioni per impostare un piano di esercizi terapeutici e re-training della corsa, volti a risolvere le più comuni problematiche muscoloscheletriche.

 

  • Valutazione Funzionale per runners, ciclisti e triatleti

La Valutazione Funzionale per ogni atleta è fondamentale per analizzare la condizione fisica durante tutta la preparazione, verificare la condizione iniziale e controllare i miglioramenti ottenuti, per poi poter programmare e modificare al meglio l’allenamento durante l’anno agonistico.

Nello specifico, i tests di valutazione funzionale più importanti nelle attività di endurance sono:

    • Il Test del Lattato (Mader Test), test diretto utilissimo a determinare con precisione la soglia anaerobica attraverso la misura della quantità di acido lattico presente nel sangue durante un test incrementale. Qualora il ritmo di esercizio sia troppo intenso, il lattato prodotto non riesce più ad essere metabolizzato e si accumula nel sangue costringendo l’atleta ad interrompere lo sforzo o a ridurne l’intensità.
    • Il Test VO2MAX, test diretto che misura il massimo consumo di ossigeno che l’organismo è in grado di estrarre e quindi di utilizzare nell’unità di tempo per la contrazione muscolare. Attraverso la misurazione degli scambi di gas (ossigeno/anidride carbonica) attraverso una maschera, l’atleta svolge un test incrementale per poi andare a valutare la soglia anaerobica.

Il Test Conconi, test indiretto che misura le variazioni di frequenza cardiaca al variare dell’incremento del carico di lavoro. I valori di velocità, potenza e freq cardiaca verranno poi messi in un grafico dove poi verrà ricavata la soglia anaerobica.

Quali soggetti possono trarne maggiori benefici?

È indicato in tutti quei casi dove il dolore agli arti inferiori è insorto in seguito a prestazioni di corsa. In ogni caso, i soggetti con i disturbi più frequenti sono:

    • Dolore anteriore al ginocchio
    • Tendinite rotulea
    • Sindrome della bandelletta ileotibiale
    • Tendinite achillea
    • Fascite plantare
    • Tendinopatia glutea / trocanterica

 

Per prenotare l’Analisi della corsa, contattare il numero 0445372205 o compilare il form di contatto per ulteriori informazioni.

Ricordiamo che è sempre attiva la prenotazione tramite l’app ufficiale di Poliambulatori San Gaetano.