La “borsa” è un piccolo sacco ripieno di liquido che si trova all’interno di un’articolazione. La sua funzione principale è quella di diminuire gli attriti durante i movimenti evitando che muscolo o tendine si lesionino sfregando contro l’osso. La borsite è quindi un processo infiammatorio della borsa di un’articolazione e quando si verifica, il movimento del tendine diviene difficile e doloroso, nel contempo il movimento dei tendini e dei muscoli sulla borsa infiammata aggrava l’infiammazione, estendendo il problema. Per borsectomia si intende l’intervento chirurgico che asporta la borsa infiammata.

Cosa si intende con borsette del gomito?

La borsite del gomito è l’infiammazione della borsa sinoviale in prossimità dell’ulna nell’articolazione del gomito, e solitamente si forma a seguito di traumi, una pressione prolungata nella regione del gomito, a causa di artrite, infezioni di ferite tagli o punture di insetto.

Quali sono i principali sintomi?

I sintomi della borsite solitamente sono:

  • Gonfiore circoscritto nella zona del gomito;
  • Dolore;
  • Difficoltà di movimento.

Il medico procederà con un’osservazione oggettiva dei sintomi e in genere non sono richiesti particolari esami diagnostici.

Trattamento chirurgico: borsectomia del gomito

Il trattamento chirurgico alla borsite del gomito avviene soltanto quando le terapie conservative non hanno fornito i risultati sperati e consiste nella rimozione della borsa sinoviale infiammata.

Se l’origine della borsite è infettiva, è previsto un trattamento antibiotico post-operatorio, se invece la borsite aveva un’origine non infettiva il paziente può tranquillamente tornare a casa senza particolari precauzioni. Il decorso post operatorio si conclude in un mese circa.

Cosa si intende con borsette della spalla?

La borsite alla spalla rappresenta una delle più comuni cause di dolore nella parte anteriore e superiore della spalla, che interessa in particolar modo atleti che compiono movimenti ripetitivi delle braccia in sopraelevazione (es: tennisti).

La borsa della spalla è posizionata tra il muscolo sovraspinoso, il muscolo deltoide ed il processo acromiale della scapola. Quando a seguito di movimenti ripetuti o di un forte trauma questa borsa si infiamma e richiama acqua al suo interno e quando è associata anche una lesione tendinea, la borsa può riempirsi anche di sangue.

Come si effettua la diagnosi di borsite della spalla?

Se il paziente, quando il braccio viene elevato passivamente in avanti sul piano della scapola (test del conflitto di Neer), prova dolore e quando il medico durante la palpazione nota gonfiore e dolore, può trattarsi di borsite. Verranno prescritti altri esami diagnostici come radiografie o risonanza per escludere eventuali complicanze.

Trattamento chirurgico: borsectomia della spalla

A volte, quando la borsite alla spalla non risponde ad altre terapie meno invasive e cronicizza, si rende necessaria l’asportazione chirurgica in artroscopia dell’intera borsa o di parti di essa.
Se l’intervento non dimostra complicanze, i tempi di guarigione si aggirano sulle due – tre settimane, al termine delle quali il paziente può riprendere le attività quotidiane e attività sportiva.

Cosa si intende con borsite del ginocchio?

La borsite al ginocchio, detta prerotulea, è la conseguenza di un’infiammazione della borsa sierosa situata anteriormente e distalmente dalla rotula ed è conosciuta anche come ginocchio della lavandaia in quanto la patologia è il risultato di traumi ripetuti come, ad esempio, il frequente inginocchiamento su superfici.

Anche situazioni traumatiche acute, come una forte botta al ginocchio, possono causare una emorragia locale che penetrando nella borsa la irrita e la infiamma (si parla in questo caso di borsite acuta traumatica). Se le terapie non sono sufficienti si rende necessario l’intervento chirurgico, durante il quale il medico esegue la pulizia ed eventualmente rimuove la borsa.

Trattamento chirurgico: borsectomia del ginocchio

L’intervento consiste in un’incisione sulla regione sopra alla borsa e nell’asportazione totale della stessa; l’operazione si esegue in anestesia locale. I tempi di recupero vanno valutati in base all’entità dell’intervento.

Cosa si intende con borsite dell’anca?

La borsite dell’anca è detta trocanterica e rappresenta una patologia infiammatoria che interessa una o più borse sinoviali dell’epifisi prossimale del femore, localizzato tra bacino e gamba.
Le cause sono prevalentemente meccaniche (funzionali o traumatiche) e ne consegue dolore nella sede interessata, anche in associazione a gonfiore e rossore.

Quali sono le principali cause di borsite?

Come già detto, la borsite può essere scatenata da un processo infiammatorio dovuto all’azione meccanica dei muscoli o tendini, che sfregano sulla borsa o la spingono contro il femore. Ad ogni modo, è più comune che la causa sia una contusione, in corrispondenza di un trauma da caduta o da contatto pesante di alcuni sport (es rugby).

Meno frequentemente invece, è lo stimolo modesto e continuo, graduale, come il trauma ripetitivo che si manifesta nella corsa, nella camminata in salita o ciclismo.

La borsite trocanterica può anche essere un danno secondario provocato da:

  • Scoliosi;
  • Differenza di lunghezza delle gambe;
  • Debolezza dei muscoli dell’anca;
  • Osteoartrosi del rachide o della coxo-femorale;
  • Calcificazioni sui tendini;
  • Artrite reumatoide.

Quali sono i principali sintomi della borsite trocanterica?

Il dolore della borsite trocanterica può manifestarsi in diversi modi:

  • Dolore e gonfiore sul lato del fianco interessato;
  • Dolore che percorre la coscia esterna e continua fino al ginocchio;
  • Dolore durante il sonno in particolare quando si dorme sul fianco interessato;
  • Dolore durante l’atto di alzarsi dalla posizione seduta;
  • Dolore quando si salgono le scale;
  • Dolore nella posizione seduta a gambe incrociate;
  • Aumento del dolore in deambulazione, nell’atto di pedalata in bicicletta o in posizione eretta se per lunghi periodi di tempo.

Trattamento chirurgico: borsectomia dell’anca

Nella borsite trocanterica la chirurgia non è una soluzione frequente ma, nei casi più recidivanti e gravi, si può indirizzare il paziente ad una rimozione artroscopica della borsa o per una bursectomia.

Presso il nostro centro di Thiene (Vicenza, Veneto) è a disposizione l’ambulatorio di ORTOPEDIA. Tutti gli interventi di Borsectomia sono eseguiti in ambulatorio ed è possibile prenotarli tutte le settimane con tempi di attesa ridotti.

Si occupa di Borsectomia il Dott. Castaman Carlo, Medico Chirurgo Specialista in Ortopedia – Ortopedico.