Poliambulatori San Gaetano offre un servizio di caratterizzazione e valutazione del microbiota intestinale umano con successiva visita nutrizionale per ottenere una valutazione completa della salute del paziente.

L’intestino è una componente dell’organismo che svolge funzioni importanti che contribuiscono al nostro benessere fisico, ma anche psicologico. Infatti, esso è indicato anche con il termine ‘secondo cervello’, definizione coniata dallo scienziato della Columbia University Michal D. Gershon.
E’ essenziale nella digestione e nell’assorbimento dei nutritivi contenuti negli alimenti, grazie all’interazione con i microrganismi viventi che compongono il microbiota umano.

Il microbiota è diverso in ciascun individuo e muta nel corso della vita in funzione a diversi fattori (patrimonio genetico, esposizione a fattori ambientali, stile di vita) è composto da batteri, virus e funghi ed è presente soprattutto nell’intestino. Questi microrganismi agiscono sul nostro corpo con numerose azioni benefiche: sono una barriera protettiva che impedisce l’ingresso di tossine nell’intestino, promuovono l’assorbimento di minerali e stimolano il metabolismo dei grassi (così da controllare i livelli di colesterolo e di conseguenza scongiurare l’insorgenza di patologie cardiache), intervengono nella sintesi della vitamina K (importante per la regolazione della coagulazione del sangue) e delle vitamine del gruppo B, aumentano la biodisponibilità di alcuni nutritivi, regolano l’attività del sistema immunitario, sostengono l’attività antiinfiammatoria, agiscono nella prevenzione di alcuni tipi di tumori e nella metabolizzazione di alcuni composti tossici.

Tutte queste funzioni agiscono in modo positivo con il nostro corpo sono quando le varie componenti del microbiota sono in equilibrio qualitativo e quantitativo. In caso di alterazione di questo equilibrio (disbiosi), si avrà, inevitabilmente, la produzione di sostanze dannose per il nostro corpo. Eventuali squilibri vengono valutati attraverso una semplice analisi.

Il kit utilizzato è Microbiopassport® di WellMicro: il primo servizio di analisi del microbiota intestinale brevettato e ad alto contenuto tecnologico che permette di interpretare i parametri chiave dell’ecosistema con valutazione sulla salute dell’ospite.
Il test non è validato in vetrino o su animali, ma sull’essere umano: ecco perché ha evidente validità scientifica a differenza di altri prodotti analoghi
L’esame è semplice, intuitivo e non invasivo. Il Microbiopassport® è il report che permette di conoscere la composizione batterica del tuo microbiota intestinale per la pianificazione di un corretto approccio nutrizionale e/o terapeutico.

Questa indagine traduce in maniera fruibile a tutti la complessa analisi dei parametri chiave dell’ecosistema microbico come:

  1. Grado di biodiversità dell’ecosistema:
    Un’importante caratteristica del microbiota intestinale è il livello di diversificazione in termini tassonomici dei gruppi batterici presenti (biodiversità). Ovvero, più le specie di batteri presenti nell’ecosistema intestinale sono numerose e più il profilo in esame è da considerarsi sano.
  2. Indice disbiosi:
    Il termine disbiosi indica un’alterazione dell’ecosistema microbico intestinale rispetto a quello che è considerato un profilo sano. L’alterazione può essere data sia da una bassa che da una eccessiva presenza di uno o più gruppi batterici.
  3. Descrizione dell’ecosistema:
    Vengono rappresentate graficamente le abbondanze relative (proporzioni tra le diverse famiglie batteriche in termini di percentuale) delle 25 famiglie batteriche più rilevanti. Per ciascuna delle famiglie rappresentate, la veste grafica consente il confronto dei valori analizzati con quelli di una popolazione sana di controllo.
  4. Analisi funzionale dell’ecosistema:
    Espressa graficamente con indici di nostra progettazione. Tali indici sono calcolati sulla base delle abbondanze relative dei generi e delle famiglie presenti nell’ecosistema al fine di valutare la produzione di buttirato, acetato, proprionato, lattato, acido solfidrico, dell’attività proteolitica e mucolitica e il potenziale complessivo di produzione di endotossine. Gli indici sono confrontati graficamente con i valori ottenuti da una popolazione sana di riferimento.
  5. Valutazione professionale dell’ecosistema:
    Valutazione del Medico della composizione microbica riscontrata.
  6. Suggerimenti di intervento:
    Suggerimenti per una strategia d’interventi alimentari e/o probiotici mirati a correggere eventuali disbiosi intestinali riscontrate nell’analisi basati sulla più aggiornata letteratura scientifica.

 

Questo esame è utile per analizzare la predisposizione e la protezione a diversi disturbi del paziente.
Indica la potenzialità del microbiota di favorire il corretto funzionamento del sistema immunitario prevenendo l’insorgere di stati infiammatori causati da una scorretta attività del sistema immunitario stesso.

  • Malattie infiammatorie intestinali:
    Indica la potenzialità del microbiota di favorire l’instaurarsi o il consolidarsi di malattie infiammatorie intestinali come colite ulcerosa, morbo di Crohn e malattie diverticolari.
  • Permeabilità intestinale “Leaky Gut”:
    Indica la potenzialità del microbiota di favorire la permeabilità intestinale. Un’eccessiva permeabilità intestinale può facilitare il passaggio di tossine dal lume intestinale ai tessuti circostanti, favorendo l’insorgenza di condizioni infiammatorie.
  • Obesità, diabete di tipo II e Sindrome Metabolica:
    Indica la potenzialità del microbiota di favorire l’instaurarsi o il consolidarsi di disordini metabolici calcolato sulla base dell’abbondanza relativa di gruppi batterici obesogenici e anti-obesogenici, o in grado di avere un impatto sull’equilibrio del metabolismo energetico dell’ospite.
  • Invecchiamento:
    Indica la potenzialità del microbiota di agire come fattore predisponente nei confronti di disordini tipici dell’invecchiamento come l’immunosenescenza e l’inflammaging (stati infiammatori tipici dell’invecchiamento) contribuendo a compromettere le normali funzioni immunologiche e metaboliche dell’individuo adulto sano.
  • “Gut-Brain Axis” (Funzionalità emotive e cognitive):
    Il valore indica la potenzialità del microbiota di modulare positivamente diversi aspetti delle funzionalità emotive e cognitive. L’indice è calcolato sulla base dell’abbondanza di alcuni microorganismi dell’ecosistema in grado di favorire una riduzione o un aumento di stress, ansia e depressione, agendo sul nervo vago e/o favorendo la biosintesi di serotonina sia nel colon che nel cervello, rafforzando la barriera ematocefalica e regolando il funzionamento delle cellule immuni associate al sistema nervoso centrale (astrociti e microglia) e recettori GABA.
  • Effetto barriera:
    Il valore indica la potenzialità del microbiota di costituire una efficiente linea di difesa nei confronti dell’invasione dell’ecosistema da parte di batteri – potenzialmente patogeni – provenienti dall’ambiente. L’indice è calcolato sulla base del grado di diversità, che riduce la possibilità che permangano nicchie ecologiche scoperte e facili da aggredire, e dell’abbondanza di alcuni microorgansimi in grado di inibire l’attività e la colonizzazione di enteropatogeni, sia attraverso la biosintesi di batteriocine e/o la diretta competizione per le nicchie ecologiche, che interferendo con la trascrizione di geni coinvolti nella patogenicità e la biosintesi di acetato.
  • Accumulo di colesterolo e patologie cardiovascolari:
    Il valore indica la potenzialità del microbiota di agire – nel contesto della dieta e dello stile di vita individuale – come fattore favorente nei confronti dell’accumulo di colesterolo, contribuendo a determinare il rischio di malattie cardiovascolari. L’indice è calcolato tenendo conto anche del potenziale di biosintesi di trimetilammina (TMA) che, in un processo co-metabolico, viene trasformato in trimetilammina-ossido (TMAO) nel fegato, molecola recentemente proposta come fattore di rischio cardiovascolare nel contesto di una dieta ricca di carnitina e colina.

 

Fonte: wellmicro.com