Perché eseguire una risonanza magnetica alla spalla in presenza di dolore localizzato e persistente.

Le articolazioni della spalla sono quotidianamente coinvolte in numerosi movimenti e possono facilmente subire lesioni. Il dolore alla spalla è un disturbo molto diffuso in uomini e donne in età adulta e può essere causato da diversi fattori. La difficoltà di movimento della spalla e il conseguente dolore possono essere provocati da una serie di patologie. I principali disturbi a carico della spalla sono: artrosi della spalla, lesione della cuffia dei rotatori, capsulite retrattile (o spalla congelata), tendinopatia calcifica o “periartrite”.

Vediamoli brevemente:

  • Artrosi della spalla: è una delle cause più comuni di dolore alla spalla in uomini e donne sopra i 50 anni. L’artrosi della spalla è conseguente ad una progressiva erosione della cartilagine che può portare allo sfregamento delle ossa che compongono l’articolazione. Si avverte dolore durante il movimento della spalla; rigidità dell’articolazione soprattutto al mattino ed una generale difficoltà a compiere movimenti.
  • Lesione della cuffia dei rotatori: quando si parla di lesioni della cuffia dei rotatori ci si riferisce a lacerazioni e strappi nel tessuto tendineo. La causa principale è rappresentata da una graduale degenerazione del tessuto tendineo. I sintomi più comuni avvertiti dal paziente sono:  dolore durante il sollevamento e l’abbassamento del braccio o durante movimenti specifici come ad esempio pettinarsi, vestirsi ecc.; dolore a riposo e di notte mentre stiamo dormendo; debolezza durante il sollevamento o la rotazione del braccio.
  • Capsulite retrattile (o spalla congelata): è causato dalla riduzione del volume della parete della capsula articolare. I sintomi avvertiti dal paziente sono: dolore costante alla spalla, soprattutto di notte; rigidità che limita i movimenti.
  • Tendinopatia calcifica o «periartrite»: è un disturbo causato dalla formazione di depositi di calcio all’interno dei tendini della cuffia dei rotatori.
    Tra i sintomi troviamo: dolore notturno alla spalla; dolore durante il compimento di movimenti anche banali.

Quali sono i vantaggi di eseguire una risonanza magnetica alla spalla?

Per effettuare una diagnosi completa, il medico esegue una accurata visita medica durante la quale il medico valuta l’articolarità attiva e passiva e i punti dolorosi. Per determinare un’analisi completa dell’articolazione è opportuno sottoporre il paziente ad accertamenti strumentali per individuare eventuali alterazioni artrosiche, lesioni e/o traumi. Tutto questo è possibile grazie alla Risonanza Magnetica, che ha determinato un notevole cambiamento nell’approccio diagnostico delle articolazioni. La Risonanza Magnetica infatti, è considerata una metodica di diagnostica completa nella valutazione delle varie patologie del braccio e dell’articolazione della spalla perché è in grado di individuare lesioni a carico di tendini e muscoli o delle strutture scheletriche e fibrocartilaginee. Ad oggi si è elaborato una nuova apparecchiatura completamente aperta. La nuova risonanza magnetica aperta è in grado di effettuare tutti gli esami diagnostici che si eseguono oggi con le apparecchiature chiuse.

Come si esegue la risonanza magnetica aperta alla spalla?

Il paziente viene fatto sdraiare sopra un lettino, che attraverso un comando elettronico scorrerà fino a posizionarsi tra i poli del magnete.
Durante l’esame possono essere uditi diversi tipi di rumore di diversa intensità e durata. La durata media di una risonanza magnetica è generalmente di 20-30 minuti, anche se le tecniche più moderne consentono di ridurre i tempi di rilevazione.

Presso la nostra struttura è possibile effettuare la Risonanza Magnetica Aperta alla Spalla.