La TC a fascio conico o CBCT (Cone Beam Computed Tomography) è un’ apparecchiatura dedicata allo studio delle arcate dentarie. Grazie alla sua particolare conformazione del fascio di raggi X, unitamente all’uso di rilevatori digitali di immagine altamente performanti di ultima generazione, la CBCT è in grado di generare esami bi e tri-dimensionali estremamente dettagliati. L’alta risoluzione spaziale e di contrasto garantita da questo tipo di tecnologia trova ampio impiego nello studio di distretti che richiedono grande precisione, come quello odonto- maxillo-facciale.
Questa nuova tecnologia garantisce inoltre un netto risparmio di dose al paziente rispetto alle classiche tac (da 5 a 20 volte inferiore!), come ampiamente dimostrato in letteratura.
L’avanguardia delle tecnologie CBCT ci permette di agire pienamente nell’ottica del principio radioprotezionistico “ALARA” (As Low As Reasonably Achievable, art. 4 D.Lgs. 2000, n. 187), ovvero di utilizzare il livello di dose più basso ragionevolmente raggiungibile per eseguire un esame che sia il più possibile efficace in base al quesito diagnostico richiesto.

Quando si esegue la TAC Dentale 3D?

L’alta definizione e la risoluzione spaziale millimetrica fanno della CBCT il miglior ausilio diagnostico in ambito odontoiatrico. Viene eseguita per:

  • lo studio denti inclusi, soprannumerari ed ectopici, e dei loro rapporti con le strutture limitrofe come le cavità mascellari, le fosse nasali ed il nervo alveolare inferiore specie in caso di disodontiasi degli ottavi inferiori.
  • lo studio dell’osso mascellare e mandibolare nella pianificazione impianto-protesica
  • la valutazione delle lesioni apicali e peri apicali prima o dopo trattamento
  • lo studio in fase di pianificazione chirurgica delle arcate dentarie e dei rapporti ossei, nonché della malattia parodontale associata
  • lo studio dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM)Cone beam TAC Dentale

Altri ambiti di utilizzo:

La TAC Dentale 3D viene eseguita anche in altri di utilizzo, come ad esempio per:

  • lo studio dei seni paranasali per sinusite o patologie correlate
  • lo studio del massiccio facciale mirato per patologia, anomalie o traumi

Come ci si deve preparare prima all’esame?

Per effettuare l’esame non occorre alcuna preparazione.  Il comfort è assicurato dalla breve durata dell’esame (di alcuni secondi) e dalla comoda posizione del paziente (in piedi) al quale viene solo richiesto, durante la procedura, di mantenere la lingua a contatto con il palato e di non effettuare movimenti che inficerebbero la qualità stessa dell’esame. E’ necessario solo togliere tutti gli oggetti in metallo dalle spalle in su (gioielli, occhiali e piercing) per evitare artefatti sulle immagini acquisite.

La tempistica può variare in base al protocollo effettuato e alle necessità del paziente stesso. In base alle informazioni richieste per la diagnosi, può variare da 10” a 20” (ciò significa un tempo di esposizione ai raggi di pochi secondi): più sono le informazioni necessarie, maggiore sara’ il tempo da impostare. Durante la scansione CBCT non si avverte né dolore né calore e inoltre non è necessaria l’iniezione di alcun mezzo di contrasto.

Presso il Nostro centro è possibile eseguire degli studi con un’apparecchiatura all’avanguardia dell’azienda leader del settore (NewTom) che da sempre si occupa di perfezionare lo studio delle arcate dentarie.
Tale apparecchiatura altamente performante e flessibile permette di studiare il distretto odonto-maxillo-facciale in maniera completa e/o mirata. Si possono eseguire infatti degli ampi studi ad esempio dei seni paranasali così come degli studi mirati ad un solo dente o ad una singola emiarcata. Questa operazione è resa possibile dalla grande varietà di FOV (Field of View, campi di vista) messi a disposizione dall’apparecchiatura. Potrà essere quindi il Medico Specialista richiedente ad indicare quale studio è più adatto al quesito diagnostico del paziente scegliendo tra i FOV disponibili (diverse combinazione dai 5×5 cm agli 11×13 cm).

Gli studi tri-dimensionali forniti dalla CBCT NewTom subiranno un processo di elaborazione e ricostruzione da parte del nostro team specializzato di TSRM. Tale operazione facilita l’inquadramento spaziale e patologico del quesito diagnostico in questione.
Un comune esempio di ricostruzione è rappresentato dagli studi dei casi di disodontiasi degli ottavi ovvero il classico studio di un dente del giudizio non completamente erotto a causa di un orientamento scorretto. Proprio in questo caso le potenzialità della CBCT e del software di elaborazione vengono pienamente sfruttate. Infatti è possibile tracciare virtualmente il decorso del canale mandibolare con estrema precisione in modo tale che il dentista, in fase di estrazione, possa valutare esattamente i rapporti tra il dente da estrarre e il nervo alveolare inferiore (che scorre all’interno del canale in questione), scongiurando così il rischio di complicanze dovute all’intervento.

Tutti gli studi eseguiti saranno poi revisionati e refertati da un esperto Team di Medici Specialisti in Radiologia in grado di sfruttare appieno le potenzialità diagnostiche dell’apparecchiatura. Possono infatti usufruire di un intero pacchetto di dati tridimensionali per studiare il quesito diagnostico e per creare quindi un referto estremamente accurato.