Laser Yag l’innovazione in campo oculistico per glaucoma e cataratta

L’introduzione del laser chirurgico ha trasformato, negli ultimi anni, l’attività in sala operatoria. In fatto di tecnologia, però, la rivoluzione è appena iniziata ed oggi il laser si presta ad una varietà di utilizzi davvero notevole.
Lo YAG laser, ultimo acquisto ai Poliambulatori San Gaetano, a disposizione del team di oculistica, permette di trattare alcune forme di glaucoma e la cataratta secondaria.

A tal proposito ne abbiamo parlato con la Dottoressa Graziella Parisi, specialista in oftalmologia.

Dottoressa, che cos’è la cataratta secondaria?

«Quando parliamo di cataratta secondaria – spiega la dottoressa – indichiamo un disturbo che si presenta nel 20% dei casi tra le persone già operate di cataratta. Questo intervento consiste nella sostituzione del cristallino, divenuto opaco, con un cristallino artificiale o lente intraoculare inserita all’interno di una tasca anatomica. In seguito all’operazione, talvolta, può crearsi una sorta di opacizzazione tra la lente inserita e il sacco capsulare che si traduce in un annebbiamento della vista. L’intervento con il laser crea un piccolo buco dietro la lente a livello del sacco capsulare per permettere alla lente di tornare trasparente e quindi di recuperare una vista chiara».

Quando parliamo di glaucoma, invece, a che patologia ci riferiamo?

Il glaucoma è una malattia dovuta all’aumento della pressione oculare. «Attenzione – avverte la specialista – perché può provocare danni irreversibili al campo visivo. Le terapie possono variare dalla somministrazioni di gocce a trattamenti laser, fino alla chirurgia». I glaucomi non avanzati possono essere trattati con una procedura laser che si chiama YAG laser SLT (dall’inglese Selective Laser Trabeculoplasty). «Se la terapia con gocce non si rivela efficace – spiega la dottoressa Parisi – il laser può essere un valido aiuto nel controllare la pressione oculare e prevenire la perdita della vista».

Qual è l’efficacia del laser YAG?

La casistica dice che il trattamento con lo YAG Laser è efficace nel 78% dei casi* anche se, in circa la metà, dopo cinque anni l’effetto sparisce, ma l’intervento può essere ripetuto.

«Il glaucoma è un disturbo da non sottovalutare – avverte la dottoressa – e come già accennato consiste nell’aumento della pressione oculare a seguito di meccanismi che interferiscono con la corretta produzione ed il normale deflusso del fluido oculare (umore acqueo). Il trattamento con il laser fa sì che l’umor acqueo possa tornare a fluire».

Il glaucoma chiamato “da chiusura d’angolo” si cura con l’iridotomia. «È una particolare condizione anatomica per cui un occhio ha i canali di drenaggio più piccoli rispetto alla norma e c’è la possibilità che si alzi la pressione quando la pupilla si dilata in condizioni di scarsa luminosità. Il disturbo potrebbe manifestarsi con mal di testa o annebbiamenti visivi.
Questo può essere sottovalutato dal paziente e creare pressioni intraoculari elevate per anni causando, quindi, danni al nervo ottico, con una perdita irreversibile del campo visivo. Viene infatti chiamato “il ladro silenzioso della vista”». Anche in questo caso «il trattamento con il laser permette di creare un piccolo foro nella parte periferica dell’iride per aiutare ad aprire i canali di drenaggio.

Un controllo periodico dall’oculista è fondamentale per prevenire disturbi che possono compromettere la vista o risolverli senza conseguenze. Presso Poliambulatori San Gaetano è possibile prenotare una Visita Oculistica completa e, se indicato, un intervento con il Laser YAG compilando il form qui affianco o contattando la segreteria allo 0445372205.

Ricordiamo che è sempre attiva la prenotazione tramite l’app ufficiale di Poliambulatori San Gaetano.

 

*secondo i dati riportati dal Moorfields Eye Hospital