La fibromialgia è una malattia di cui si parla poco, ma che colpisce ogni anno molte persone, soprattutto donne. Si tratta di  “una sindrome reumatica idiopatica e multifattoriale che causa un leggero aumento della tensione muscolare specie durante l’utilizzo, ed è caratterizzata da dolore muscolare e ai tendini e legamenti associato a insonnia o disturbi del sonno, alterazioni della sensibilità (come eccessiva percezione degli stimoli) e calo dei livelli di serotonina, con possibili disturbi d’ansia e depressivi in parte dei pazienti.”

Quali sono i sintomi della fibromialgia?

Il sintomo prevalente è il dolore generalizzato in tutto il corpo, spesso associato ad uno stato di astenia, ovvero di affaticamento, che rende molto difficile il normale svolgersi della vita quotidiano del paziente anche nelle ore notturne. Tuttavia, possono presentarsi nel soggetto affetto da fibromialgia, anche una vasta gamma di sintomi non necessariamente manifestanti tutti e nello stesso momento, tra cui:

  • Insonnia
  • Astenia
  • Diminuzione della forza muscolare nelle mani e nelle braccia
  • Crampi
  • Cefalea
  • Formicolii e intorpidimento
  • Disfunzioni gastrointestinali
  • Difficoltà di concentrazione
  • Ipersensibilità della pelle

Quali sono le cause della fibromialgia?

Le cause esatte che portano allo sviluppo di tale malattia sono ancora sconosciute e sotto studi accurati. Attualmente si pensa che alla base della fibromialgia possa esserci una componente genetica, perché spesso si presenta in soggetti all’interno della stessa famiglia. Ad accumunare i pazienti affetti da questa sindrome c’è spesso un trauma fisico, incidente, oppure un’infezione, a cui sono subentrati poi i dolori cronici e diffusi. In base agli ultimi studi, una della ipotesi prevalenti è che nei soggetti ammalati siano in qualche modo alterati i meccanismi di elaborazione del dolore quindi la soglia di percezione delle sensazioni dolorose risulta più bassa.

Come si arriva alla diagnosi di fibromialgia?

Proprio per la natura di questa sindrome, la diagnosi non è semplice e il rapporto medico-paziente risulta fondamentale per inquadrare correttamente tutti i sintomi e procedere con l’esclusione di altre malattie. Affidarsi ad un medico specialista è la miglior scelta in questi casi, sia per la fase di diagnosi che per la definizione della successiva terapia.

È possibile effettuare una visita reumatologica presso il nostro centro di Thiene, Vicenza. Si occupa di Fibromialgia la Dott.ssa Benini Camilla, Medico Chirurgo Specialista in Reumatologia.