Risonanza Magnetica, i vantaggi delle nuove apparecchiature aperte

La risonanza magnetica (RM) è una tecnica diagnostica multi-parametrica che fornisce immagini dettagliate utilizzando campi magnetici e onde radio. Viene utilizzata per la diagnosi di una grande varietà di condizioni patologiche perché permette di visualizzare sia lo scheletro/articolazioni e muscoli, sia gli organi interni, attraverso l’acquisizione di sequenze di immagini secondo i piani dello spazio ritenuti più adatti al tipo di studio e secondo diverse “pesature”; la metodica non prevede l’uso di sostanze radioattive né di radiazioni ionizzanti come quelle dei raggi X o TAC, ma sfrutta campi magnetici e onde a radiofrequenza. Abbiamo posto alcune domande al dr. G. Boscarelli (nella foto), medico chirurgo specialista in radiologia all’ospedale di Santorso, dott. Prof – ac Università degli Studi di Padova e nello staff del Poliambulatorio S. Gaetano di Thiene.

Risonanza Magnetica Thiene BoscarelliLa risonanza magnetica è dannosa per la nostra salute?

Non è dannosa. Fastidi che si possono avvertire durante l’esecuzione dell’esame derivano dal rumore provocato dalla macchina peraltro ben tollerato e, nelle apparecchiature chiuse, dal senso di claustrofobia dovuto al fatto di rimanere chiusi in un grande cilindro, il tanto temuto “tubo chiuso”. Questo limite o fastidio è del tutto superato con le nuove apparecchiature “aperte”, dove la sola parte del corpo da esaminare viene posta al centro del magnete, che comunque non è una struttura chiusa.

Quali vantaggi offre la RM aperta rispetto al tradizionale apparecchio “chiuso”?

Al Poliambulatorio S. Gaetano di Thiene, da più di un anno è possibile eseguire la Risonanza Magnetica Aperta, una moderna e avanzata tecnologia progettata e dedicata per lo studio delle articolazioni oltre che per la colonna vertebrale; abbiamo notato che l’esame è decisamente meno fastidioso ed è possibile eseguire esami a persone che soffrono di claustrofobia, attacchi di panico, bambini e anziani con difficoltà motorie. Si tratta di un magnete RM a basso campo (Hitachi di ultima generazione Mod. AIRIS Vento LT), ideata per fornire esami diagnostici di elevata qualità, nell’ottica del comfort e della completa accessibilità all’esame. La qualità diagnostica delle immagini in termini di risoluzione spaziale e di contrasto nello studio delle articolazioni è sovrapponibile e paragonabile a quella fornita dalle apparecchiature chiuse e ad alto campo, informazioni al fine diagnostico più che soddisfacenti specie nelle mani di un Medico Radiologo esperto. Chiaramente queste “macchine” aperte ed a basso campo non sono utilizzabili per lo studio dell’encefalo o per distretti anatomici vasti come addome o pelvi, dove la risoluzione e quindi il potere diagnostico non sarebbe ai valori ottimali.

Quanto sono fedeli le immagini digitali prodotte dalla RM?

Le immagini ottenute con RM delle strutture interne del corpo sono assolutamente affidabili e corrispondeno alla reale anatomia, con eccellente risoluzione spaziale (possibilità di eseguire anche accurate misurazioni) e alta risoluzione di contrasto, caratteristiche intrinseche alla metodica che permettono di distinguere tra loro i tessuti, queste peraltro peculiari delle apparecchiature di ultima generazione, molto performanti anche a basso campo per lo studio delle patologie muscolo-scheletriche.