Cosa sono i condilomi acuminati?

I condilomi acuminati sono causati dal virus del papilloma umano (HPV),  un’infezione virale molto comune che si trasmette tramite i rapporti sessuali. Ci sono diversi tipi di papillomavirus: alcuni causano i condilomi acuminati, altri le verruche alle mani o ai piedi, altri ancora possono causare tumori a livello genitale, anale o orale.

Come si presentano?

I condilomi si presentano in genere come piccoli polipi biancastri della grandezza variabile,  distribuiti sulla cute e/o sulla mucosa e compaiono di solito dopo 2-3 mesi dal rapporto con una persona infetta, talvolta anche dopo 6 o 12 mesi.

Nell’uomo si formano sul glande, sul solco balano-prepuziale, sul meato uretrale e lungo il frenulo e l’asta del pene. Nella donna interessano frequentemente la vulva, il terzo inferiore della vagina ed il collo dell’utero; sono comuni anche i condilomi nelle regioni perivulvari e perianali.

Quali sono i principali sintomi?

Il sintomo più frequente è la comparsa di una o più protuberanze nell’area infettata. Possono avere dimensioni di pochi millimetri o anche qualche centimetro, piatte o rilevate, singole o numerose, di colorito roseo o biancastre. Possono causare prurito, bruciore, dolore o sanguinamento.

Come viene effettuata la diagnosi?

Mediante una valutazione specialistica, i condilomi sono di facile individuazione in base al loro aspetto clinico, si distinguono da lesioni simili, come piccole ghiandole di grasso o papille non virali. In casi particolari è consigliabile un esame istologico.
E’ importante fare delle indagini (esami del sangue ed esami colturali) per escludere la contemporanea presenza di altre infezioni che si possono trasmettere tramite rapporto sessuale (gonorrea, chlamydia, mycoplasmi, HIV, sifilide).

Qual è la terapia più indicata?

I condilomi, fatto salvo in alcuni casi, non hanno una guarigione spontanea e le terapie sono molteplici.  Esistono diversi metodi per rimuovere i condilomi. Queste includono:

  • Gel o creme antivirali, consigliati per condilomi perianali;
  • Sostanze chimiche  (acido tricoloroacetico e podofillina);
  • Laser CO2 o la crioterapia.

Per una guarigione completa è importante che anche il/la partner venga visitato dallo specialista ed eventualmente venga curato. Se le terapie farmacologiche non hanno effetto i condilomi possono svilupparsi in forme più gravi e diffondersi nelle aree di cute dell’ano, della regione perianale e di tutto il canale anale., le quali richiederanno tecniche più invasive. In questi casi, i condilomi devono essere rimossi chirurgicamente.

In cosa consiste l’intervento chirurgico di asportazione dei condilomi?

L’intervento chirurgico ha come obiettivo l’asportazione delle formazioni condilomatose ponendo particolare attenzione alla loro escissione completa. L’intervento si esegue in regime ambulatoriale e con anestesia locale nella zona interessata. 

A seconda della quantità di condilomi asportati, il dolore postoperatorio può variare. Solitamente i pazienti riprendono le attività lavorative dopo pochi giorni, anche se quotidianamente devono eseguire le medicazioni. È necessario sottolineare che i condilomi tendono a ripresentarsi entro i primi 3 mesi dal completamento della cura e che alcuni sottotipi virali possiedono potenzialità di trasformazione neoplastica. A tal fine, è bene che il paziente sia sottoposto a controlli periodici dopo 1, 3, 6 e 12 mesi dopo l’intervento.

Presso il nostro centro di Thiene (Vicenza, Veneto) è a disposizione l’ambulatorio di UROLOGIA. Tutti gli interventi di Asportazione Condilomi Genitali sono eseguiti in ambulatorio ed è possibile prenotarli tutte le settimane con tempi di attesa ridotti.

Si occupa di Asportazione Condilomi Genitali il Dott. Brotza Davide, Medico Chirurgo Specialista in Urologia – Urologo ed Andrologo.