Le vene varicose una delle patologie più diffuse del nostro tempo, conseguente allo stile di vita sedentario e all’attività lavorativa. Per capire meglio di cosa si tratta e entrare a pieno nel problema conoscendo gli esami da effettuare e le terapie, parliamo con il dott. Marco Inama, specialista in Chirurgia generale operante anche al Poliambulatorio San Gaetano.

Cosa sono le vene varicose?

Si tratta di vene dilatate, che si presentano per lo più nelle gambe.  Le vene presentano delle valvole che favoriscono il trasporto del sangue in una sola direzione; nelle gambe queste valvole spingono il sangue verso l’alto e ne impediscono la ridiscesa verso il basso. Se tali valvole si indeboliscono, il sangue può accumularsi nelle vene e nei capillari perchè non più in grado di essere efficacemente spinto verso il cuore: questo problema è denominato insufficienza venosa.

Vene varicose: i soggetti a rischio

  •  donne di tutte le età, specialmente durante la gravidanza;
  • persone che svolgono una vita particolarmente sedentaria;
  • persone con familiarità a questa patologia.

Riconoscere le vene varicose

L’Ecocolordoppler, ecografica che misura il diametro e il flusso sanguigno delle vene superficiali, effettua una diagnosi molto veloce e precisa.

Vene varicose: come si curano

Post ecocolordoppler e visita flebologica le terapie che si possono attuare si dividono in 2 macro aree:

Terapia ambulatoriale

  •  Sleroterapia;
  • Scleromousse terapia.

Terapia chirurgica

  •  Safenectomia;
  • Ablazione laser;
  • Radiofrequenza;
  • Ablazione meccanochimica.

Vene varicose: come prevenirle

attività fisica regolare, camminare 2/3 volte a settimana
calze elasto-compressive (consigliate in alcuni casi particolarmente gravi)
controllo del peso corporeo

Per tutte le informazioni riguardo le Vene Varicose vi invitiamo a vedere l’intervista al dott. Inama qui sotto:

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