Il dolore all’anca è un problema piuttosto diffuso e può essere causato da diversi disturbi.
 L’articolazione dell’anca è progettata per resistere ai movimenti ripetuti e all’usura, ma alcune volte si possono avvertire dolori di varia natura. A seconda della tipologia di dolore, può essere utile eseguire la risonanza magnetica all’anca per inquadrare correttamente il problema ed effettuare una diagnosi precisa.

Alcuni esempi di dolori all’anca

Tra i dolori più comuni a carico dell’anca troviamo:

  • La tendinite: infiammazione del tendine che provoca dolore sulla parte esterna dell’anca. La tendinite può essere causata da un trauma sul tendine o un allungamento forzato. I sintomi comprendono: dolore all’anca, specialmente durante le attività, limitazione del movimento delle articolazioni e gonfiore locale.
  • L’artrosi dell’anca: è un processo di invecchiamento che inizia con l’usura della cartilagine nelle articolazioni. Quando si sviluppa l’artrosi, la cartilagine si riduce causando debolezza muscolare dell’arto.
  • Le lesioni del labbro acetabolare:  il labbro acetabolare è un anello fatto di fibro-cartilagine molto importante per la normale funzione dell’articolazione dell’anca. Il labbro acetabolare funziona come una guarnizione fornendo stabilità all’articolazione dell’anca. Se lesionato, può provocare dolore di varia entità, anche grave.

Quando è utile eseguire la risonanza magnetica all’anca?

È utile eseguire la Risonanza Magnetica all’anca ogni qualvolta il dolore all’anca persista per molto tempo. La Risonanza Magnetica consente di evidenziare lesioni a carico di parti molli, tendini, muscoli, strutture scheletriche, legamenti ed elementi fibro-cartilaginei nell’articolazione dell’anca. I pazienti che soffrono di claustrofobia possono richiedere di effettuare la Risonanza Magnetica Aperta all’anca. La risonanza magnetica aperta, oltre a rappresentare una soluzione per le persone obese e claustrofobiche e per tutti coloro che vivono con disagio la permanenza negli spazi chiusi, consente di effettuare esami anche su bambini molto piccoli (sopra i 6 anni di età): una mamma o un papà, infatti, possono sdraiarsi con il loro bambino sull’apparecchio e stare al suo fianco per tutta la durata dell’esame.

Come si esegue l’esame?

Per eseguire l’esame al paziente viene chiesto solo di distendersi su un lettino e di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame (20 min circa). Il Tecnico Sanitario di Radiologia (TSRM), sempre presente durante l’esame e che monitora la situazione, fornirà indicazioni e supporto al paziente ed esegue l’indagine secondo le indicazioni del Medico Radiologo ed in base al distretto corporeo da esaminare. Nello studio delle patologie muscolo-scheletriche è molto raro che si ricorra all’uso di agenti di contrasto (MdC) iniettati per via venosa; in casi particolari si eseguono delle RM, dette Artro-RM, dove appunto l’agente di contrasto va iniettato con un sottile ago dal Medico all’interno dell’articolazione al fine di distendere la stessa per meglio valutare le fini strutture intrarticolari.

Presso il Poliambulatorio San Gaetano di Thiene (Vicenza, Veneto) è possibile eseguire la Risonanza Magnetica presso l’ambulatorio di Radiologia. Presso il nostro centro medico si occupano di radiologia il Dott. Claudio Pasini, il Dott. Francesco Peruzzi, il Dott. Giuseppe Boscarelli e la Dott.ssa Stefania Coccia e si esegue ogni tipo di indagine radiografica.