L’Osteoporosi è una condizione patologica diffusa ma non ben conosciuta. Riportiamo di seguito alcuni dati che ci possono aiutare ad inquadrare meglio questa patologia e la sua incidenza nella popolazione:

  • 3,5 milioni le donne che in Italia soffrono di osteoporosi
  •  75 milioni le donne colpite da questa malattia in Europa
  • 40.000 le nuove fratture di femore ogni annoin Italia
  • 20% la mortalità legata a tali fratture
  • 1 donna su 3 / 1 uomo su 4 a rischio di osteoporosi dopo i 50 anni

Quali sono i principali fattori di rischio e sintomi dell’Osteoporosi?

fattori di rischio sono molteplici, tra i più comuni:

  • magrezza e insufficienza di calcio nelle ossa
  • sesso femminile, soprattutto post menopausa
  • ereditarietà
  • stile sedentario, uso di sigarette e alcool

sintomi dell’osteoporosi possono essere:

  • mal di schiena, dovuto da una possibile frattura vertebrale
  • diminuzione della statura
  • postura scorretta
  • facilità nella frattura di vertebre, polso, femore..

Quale esame è consigliabile eseguire per una corretta diagnosi di Osteoporosi?

La diagnosi precoce di ridotta massa ossea è fondamentale perché permette di attivare un corretto protocollo preventivo-terapeutico e di individuare quei soggetti con una progressiva diminuzione della densità  ossea, affetti da osteoporosi o a rischio di frattura.

L’esame che più comunemente viene prescritto è la Densitometria Ossea, la quale permette di valutare la massa ossea in relazione alla quantità di sali minerali presenti all’interno dell’osso, grazie all’utilizzo di un apparecchio densitometro total body.

Quali sono le novità e gli aggiornamenti in tema di osteoporosi?

Il numero delle fratture osteoporotiche è in costante aumento ed è necessario individuare con accuratezza le persone ad elevato rischio per avviare un trattamento farmacologico efficace e con un ragionevole rapporto costi/benefici. L’accesso al trattamento si è basato spesso sul valore della Densità minerale ossea ma sono stati subito individuati altri fattori di rischio che interagiscono con la Densità minerale ossea. Per questa ragione con la Nota 79 i pazienti da trattare a carico del SSN sono individuati sulla base di fattori di rischio come pregresse fratture, terapia steroidea, bassa Densità minerale ossea associata ad altri fattori di rischio.

Negli ultimi anni sono stati sviluppati vari strumenti per predire il rischio futuro di frattura nelle donne in post menopausa: in Italia la SIOMMMS –SIR ha elaborato alcuni adattamenti dell’algoritmo FRAX con lo sviluppo finale di DeFRA. L’utilizzo di DeFRA consente di documentare in maniera oggettiva la gravità e il potenziale impatto dell’osteoporosi migliorando la percezione del rischio sia da parte del paziente che degli altri operatori sanitari.  (Fonte: DeFRA)