Tutto quello che serve sapere riguardo la TC – Controindicazioni, quando farla e come prepararsi all’esame

 

Con l’intento di rispondere alle domande dei pazienti e risolvere ogni dubbio, abbiamo approfondito l’argomento con il Dottor Boscarelli Giuseppe, Medico Chirurgo Specialista in Radiodiagnostica di Poliambulatori San Gaetano di Thiene ed esperto di TC di tutti i distretti.

 

La TAC o TC, acronimo di Tomografia Assiale Computerizzata, è una metodica diagnostica medica che sfrutta le radiazioni ionizzanti (raggi X) per ottenere immagini dettagliate ed in versione tridimensionale, di aree anatomiche del corpo umano. L’esame viene eseguito dal Tecnico di Radiologia Sanitaria (TSRM) che su indicazioni  del Medico Radiologo stabilisce il protocollo di esecuzione ottimale al fine diagnostico ed alla riduzione della dose radiogena di esposizione. L’interpretazione dei risultati da essa derivanti spetta al Medico Radiologo.
Le apparecchiature TC di ultima generazione hanno il vantaggio di scansionare ampie regioni corporee in pochi secondi e di effettuare un gran numero di ricostruzioni nel post-processing.

 

Come si esegue l’esame TC?

Il paziente, si sdraia su un lettino mobile con cui entra per alcuni secondi all’interno di un grande e sottile anello chiamato Gantry, all’interno del quale si trova la fonte radiogena (tubo e sistema di detettori). Mentre il lettino con il Paziente scorre attraverso il Gantry, al suo interno l’unità solidale tubo e detettori tra loro opposti ruotano; il tubo emette i raggi x mentre i detettori assorbono l’energia che ha attraversato il paziente.
La differenza di energia emessa rispetto a quella rilevata dai detettori stabilisce il grado di attenuazione che ogni organo e struttura del corpo umano presentano in base alla densità e numero atomico dei costituenti. I valori ottenuti vengono elaborati dal computer secondo i parametri  fornendo le immagini in scala di grigi dei tessuti e successivamente valutati dal Medico Radiologo al fine di ottenere una diagnosi.

La Tc utilizza come fonte di energia i raggi X, come la radiologia convenzionale; tuttavia mentre la classica immagine radiografica è il risultato della trasformazione analogica o digitale di una realtà tridimensionale in bidimensionale, nella TC l’immagine è oggetto di una trasformazione di tipo digitale che permette di mantenere la tridimensionalità del distretto osservato. 

Per tutta la durata della TAC, il paziente può contare sul supporto del TSRM, il quale ha il compito, oltre di eseguire l’esame, di fornirgli tutte le istruzioni utili al buon esito della procedura e rassicurarlo in caso di eventuali timori.

 

A cosa serve la TAC e quando viene prescritta?

Grazie alla elevata qualità delle immagini che è in grado di fornire, la TC permette di studiare lo stato di salute degli organi interni (es: cervello, reni, fegato, polmoni, cuore ecc), delle ossa, dei vasi sanguigni e dei linfonodi. In particolare, la TAC è un valido supporto all’individuazione di:

  • Malattie e condizioni dell’apparato respiratorio (polmoni e vie aeree);
  • Affezioni patologiche e condizioni del sistema nervoso (encefalo e colonna);

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  • Tumori, sia benigni che maligni, anche in fase d’esordio e di piccole dimensioni;
  • Malattie e malformazioni vascolari (es: embolia polmonare, trombosi venosa profonda, coronaropatia, aneurisma cerebrale o dell’aorta ecc.);

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  • Stati infiammatori (es: encefalite, appendicite, pancreatite ecc.);
  • Malattie caratterizzate da alterazioni del fegato, degli organi addomino-pelvici e linfonodali;
  • Malattie e condizioni dell’apparato muscolo-scheletrico (patologie muscolari e fratture ossee);
  • Strumento per il monitoraggio di certe malattie (es: stadiazioni e follow up di tumori)
  • Valutazione dell’esito di un determinato intervento chirurgico (es: asportazione di un tumore).

 

Inoltre, la TC trova largo e sicuro impiego come:

  • Guida nella pianificazione della radioterapia per un tumore;
  • Guida molto precisa nelle biopsiea carico di un organo interno o come guida a punture-infiltrazioni mirate in organi e siti delicati (infiltrazioni di farmaci ed ozono-terapia intradiscale e foraminale colonna vertebrale ed articolazioni;
  • Guida nell’esecuzione di interventi minimamente invasivi e delicati (radiologia interventistica TC guidata agobiopsie)

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Le ricostruzioni 3D, VR e MIP sono particolarmente utili non solo nel rappresentare lo scheletro e quindi le fratture complesse ma anche nello studio accurato delle strutture vascolari e degli organi profondi. Un particolare software permette di ottenere delle dettagliate immagini di tipo endoscopiche trova impiego nella colonscopia virtuale e anche nella broncoscopia virtuale, esami particolarmente utili soprattutto quando l’esame endoscopico non puo essere eseguito o quando viene interrotto. Altra fondamentale applicazione è la TC ad alta risoluzione del polmone, un esame che viene acquisito o successivamente ricostruito con precisi parametri dedicati per lo studio delle più fini strutture polmonari utile nello studio delle patologie interstiziali polmonare (HRTC).

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Quali sono i tipi di TC?

Esistono vari tipi di TC; a seconda della finalità e del distretto anatomico sottoposto a scansione:

  • Total body. Permette una valutazione dettagliata dello stato di salute degli organi e vasi sanguigni toracici, addominali, pelvici e del cranio-encefalo.
  • Con contrasto: la TC con contrasto prevede l’impiego di un mezzo di contrasto, generalmente allo iodio, allo scopo di mettere in ulteriore evidenza vasi sanguigni, linfonodi e parenchimi.
  • Cranica-encefalo consente uno studio minuzioso delle ossa craniche, dell’encefalo e dei vasi sanguigni (se si utilizza MdC) che irrorano quest’ultimo.
  • Urologica: meglio nota come uroTC, è una delle particolari varianti della TC con contrasto che permette di analizzare nei dettagli l’anatomia e la funzione di reni, ureterie vescica (apparato urinario).
  • Addominale: consente una valutazione attenta dello stato di salute degli organi e vasi sanguigni del comparto addominale e pelvico.
  • Toracica: utile allo studio dello condizioni di salute degli organi e vasi sanguigni con sede nel torace.
  • Angio TC: particolare variante della TC con contrasto che focalizza le attenzioni sulla circolazione sanguigna all’interno dei vasi sanguigni arteriosie venosi del corpo.
  • Cardiaca e coronarica:è una variante della TC con contrasto che permette lo studio approfondito dello stato di salute delle arterie coronarie, ossia le arterie deputate a nutrire il tessuto cardiaco (miocardio) e del cuore.
  • Dentale, del Massiccio facciale e dell’orecchio: utile nel settore odontoiatrico (implantologia) e serve ad analizzare nei dettagli la salute dei denti, lo stato e spessore delle ossa, la conformazione antomica delle ossa ed eventuali stati flogistici (sinusiti-otiti ecc).
  • TC Scheletrica: lo studio dei segmenti scheletrici sfrutta l’elevata risoluzione spaziale e di dettaglio della TC ed anche l’elevato potere di contrasto naturale delle ossa; particolarmente indicata nello studio delle ossa per dirimere dubbi di fratture, come planning pre-operatorio grazie anche alle ricostruzioni 3D e per la caratterizzazione di lesioni osse tumorali e non.

Nonostante l’affermazione della risonanza magnetica nucleare per lo studio delle articolazioni abbia ridotto il campo di applicazione della tomografia computerizzata, la velocità di quest’ultima associata alla possibilità di ricostruzioni tridimensionali, hanno permesso alla TC di continuare a svolgere un ruolo di primo piano nella diagnosi di fratture complesse e nelle situazioni di urgenza.

 

Quali sono i vantaggi dell’esame?

Il principio e l’energia utilizzata dalla TC sono gli stessi degli esami Radiografici, tuttavia il meccanismo di erogazione, la quantità e l’utilizzo delle radiazioni sono differenti. A differenza della radiografia tradizionale, la TAC si avvale di un potente elaboratore matematico, che riesce a valutare anche le più lievi perdite di intensità del fascio di Raggi X e, di conseguenza, a distinguere anche strutture con modesta differenza di densità. In particolare permette:

  • Ricostruzione di immagini tridimensionali ricche di dettagli e di ottima qualità, che consentono di definire diagnosi molto precise;
  • Possibilità di individuare un gran numero di condizioni mediche;
  • Può essere svolta anche se il paziente presenta una protesi metallica (al contrario dalla risonanza magnetica nucleare);
  • Breve durata (da meno di un minuto ad un massimo di dieci).

 

Ci sono delle preparazioni da seguire?

Tra le regole da rispettare durante la TAC, merita una citazione particolare la completa immobilità, in quanto anche un solo minimo movimento del corpo può pregiudicare il buon esito della procedura diagnostica. Nello studio del torace e dell’addome superiore è necessario mantenere per alcuni secondi l’apnea inspiratoria. Conclusa l’acquisizione delle immagini utili a una valutazione diagnostica, il paziente riceve tutto l’aiuto necessario per uscire dal macchinario.
Rivestitosi, quindi, può fare immediato ritorno a casa e alle sue attività quotidiane, salvo diversa indicazione del Medico Radiologo.

 

Quali sono le controindicazioni?

La TC è un esame che utilizza radiazioni ionizzanti ovvero un’energia potenzialmente dannosa; tuttavia l’esposizione medica a radiazioni ionizzanti da singole indagini TC non può raggiungere dosi tali da essere dannosa. Per tale motivo la TC è un esame diagnostico che i Medici prescrivono solo in presenza di precise indicazioni e dopo opportune valutazioni; bisogna sempre rispettare i principi di radioprotezione e la legislatura in materia di protezione e limitazione della dose.
Gli esami vengono evitati nei pazienti pediatrici  e si effettuano solo in presenza di condizioni particolari e comunque quando l’esame non può essere sostituito da altre indagini esenti da radiazioni ionizzanti, limitando al minimo la dose di esposizione ed il campo di scansione. Per tale motivo le apparecchiature moderne sono in possesso di particolari programmi che permettono di modulare e quindi risparmiare la somministrazione di radiazioni. Inoltre, l’esame non può essere eseguito in caso di:

  • Stato di gravidanza (il nascituro è particolarmente sensibile alle radiazioni potrebbe subire danni)
  • Obesità severa (generalmente le apparecchiature per la TC riescono a sostenere persone di peso non superiore ai 200kg)
  • Insufficienza renale se l’esame prevede la sommistrazione di MdC
  • Claustrofobia, raramente impedisce l’esame, poiché il gantry è un ampio anello sottile, a differenza del tunnel lungo delle RM chiuse ed inoltre l’acquisizione dura alcuni secondi.

 

L’esame di TC viene eseguito sempre con mezzo di contrasto?

Non tutti gli esami di TC, necessitano del mezzo di contrasto (mdc). Per esempio, lo studio dei calcoli renali,di fratture ossee e lesioni tendine e muscolari di tipo traumatico, di alcune alterazioni neurologiche (ictus, emorragia cerebrale) e della maggioranza delle malattie del polmone non necessita sicuramente della somministrazione di MdC. Dall’altra parte, lo studio dei vasi sanguigni e degli organi solidi dell’addome richiede la somministrazione del mezzo di contrasto, in quanto la sua assenza non permetterebbe di riconoscere lesioni patologiche al loro interno perché la loro struttura (o densità) è simile a quella dell’organo interessato e quindi non riconoscibile.

 

 

La Tac: a cosa serve e come si esegue? – Per prenotare una TAC contattare il numero 0445372205 o compilare il form di contatto per ulteriori informazioni.
Ricordiamo che è sempre attiva la prenotazione tramite l’app ufficiale di Poliambulatori San Gaetano.

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