È essenziale individuare correttamente le cause del dolore al ginocchio prima di intervenire con eventuali infiltrazioni e interventi di chirurgia.

Il dolore al ginocchio è un sintomo molto frequente: può essere causato da un trauma, oppure presentarsi senza trauma; iniziare all’improvviso, oppure un po’ alla volta finché diventa molto fastidioso e limita il paziente nelle attività quotidiane.

L’articolazione del ginocchio infatti, è continuamente al lavoro anche nei movimenti più semplici: regge il nostro peso quando stiamo in piedi, ci permette di piegarci, alzarci ecc.. ed è quindi molto sollecitata; si tratta infatti di un’articolazione “delicata” e complessa e proprio per questo più a rischio di lesioni o di usura, specie nei sportivi o nelle persone sovrappeso.

Perché effettuare una visita ortopedica?

Il dolore al ginocchio può dipendere da problematiche legate alle strutture all’interno del ginocchio, come i menischi o legamenti, da componenti ossee e cartilaginee;  se il dolore persiste per diverse settimane è consigliabile effettuare una visita accurata per indagare tipo, localizzazione e gravità del dolore. La visita ortopedica inoltre, consente di capire se il ginocchio articola bene o meno, se c’è un versamento o un difetto posturale. Una volta ipotizzata la causa del dolore, il Medico molto spesso prescrive degli esami più specifici per convalidare la diagnosi. I più comuni sono la Radiografia, per escludere eventuali fratture o l’artrosi, e la Risonanza Magnetica che consente di analizzare nel dettaglio le parti molli, tendini e i legamenti, eventuali versamenti articolari oltre che le strutture ossee e cartilaginee, senza sottoporre il paziente a radiazioni ionizzanti.

Quali sono i vantaggi di eseguire una risonanza magnetica al ginocchio?

Per una diagnosi completa dell’articolazione del ginocchio è spesso necessario sottoporre il paziente ad accertamenti strumentali di II livello. Questo è possibile grazie alla Risonanza Magnetica,  che ha determinato un notevole cambiamento nell’approccio diagnostico delle articolazioni in generale, in virtù delle caratteristiche intrinseche della metodica. Alcune apparecchiature di ultima generazione e dedicate per lo studio delle articolazioni sono di tipo “aperte”. La nuova Risonanza Magnetica Aperta è in grado di effettuare tutti gli esami diagnostici sulle articolazioni e sulla colonna, superando i limiti delle Risonanze Magnetiche “chiuse”, ben noti soprattutto ai Pazienti claustrofobici.

Come si esegue la risonanza magnetica aperta al ginocchio?

Il paziente viene fatto sdraiare sopra un lettino, che attraverso un comando elettronico scorrerà fino a posizionarsi tra i poli del magnete.
Durante l’esame, il Paziente viene costantemente osservato dal Tecnico di Radiologia (TSRM) che provvede all’esecuzione dell’esame; possono essere uditi diversi tipi di rumore di diversa intensità e durata. La durata media di una risonanza magnetica è generalmente di 20-30 minuti al massimo.

Presso la nostra struttura è possibile effettuare la Risonanza Magnetica Aperta al Ginocchio.