Esame Spirometria completa cos’è: DLCO e volume residuo

 

La Spirometria Globale (Spirometria Completa) o Spirometria con volume residuo, è l’esame che valuta la funzione respiratoria e permette quindi di stabilire se in un soggetto l’apparato respiratorio funziona correttamente. È di semplice esecuzione, non è invasivo e richiede una buona collaborazione da parte del soggetto sottoposto al test.

 

A cosa serve la Spirometria Globale?

La Spirometria Globale è utile per valutare la compromissione della funzione respiratoria in un soggetto affetto da una patologia respiratoria (asma, broncopneumopatia cronica ostruttiva, fibrosi polomonare etc..) o che, pur non avendo ancora una diagnosi di malattia respiratoria, ha sintomi come: mancanza di respiro, tosse persistente, affaticamento respiratorio sotto sforzo, respiro sibilante.

La Spirometria con volume residuo è un importante strumento di screening per rilevare precocemente alterazioni della funzione respiratoria nei soggetti a rischio come: fumatori, lavoratori esposti ad inquinanti aerei.

Inoltre, è fondamentale per confermare o meno la diagnosi di asma e di bronco-pneumopatia-cronica ostruttiva (BPCO) e monitorare nel tempo l’efficacia della terapia.

Risulta essere altrettanto utilizzato per valutare il rischio pre-operatorio sia per interventi sul polmone che extrapolmonari e valutare l’impatto sulla funzione respiratoria di malattie sistemiche (come alcune malattie reumatiche) che possono coinvolgere l’apparato respiratorio.

 

Come si svolge il test di Spirometria?

Il test viene eseguito in una cabina pletismografica: una grande cabina a tenuta stagna (simile a quella telefonica) con porta apribile in qualsiasi momento, nella quale il paziente si siede e respira collegando la bocca ad un boccaglio (pneumotacografo) che misura il flusso d’aria.
L’esame viene eseguito seguendo le istruzioni che arrivano dall’altoparlante interno, comunicate dal Tecnico presente vicino alla cabina e che monitora il corretto svolgimento dell’esame.
La durata del test è di 3-4 minuti, o anche inferiore se il soggetto è ben collaborante.

Se richiesto dal Medico, si può eseguire l’esame prima e dopo l’utilizzo del broncodilatatore.
Questo approfondimento è necessario per valutare se il deficit ventilatorio ostruttivo (riscontrato alla spirometria) è reversibile o no. A seguito di questo test si può differenziare l’asma dalla BPCO e valutare l’effetto della terapia prescritta.

Con la cabina pletismografica si può anche eseguire il Test di Diffusione Alveolo-Capillare (DLCO): questo test è fondamentale in alcune patologie come la Fibrosi Polmonare Idiopatica e tutte le Interstiziopatie Polmonari per misurare l’eventuale lesione della parte profonda del polmone, in cui si svolgono gli scambi gassosi tra il polmone e il sangue.

 

Come ci si deve preparare all’esame?

È opportuno:

  • Non indossare abiti troppo aderenti che potrebbero ostacolare l’espansibilità toracica;
  • Limitare sforzi fisici nei 30 minuti precedenti;
  • Astenersi dal fumo nell’ora precedente al test;
  • Non consumare bevande alcoliche nelle 4 ore precedenti;
  • Evitare pasti abbondanti nelle 2 ore precedenti.

È fondamentale segnalare al tecnico (prima dell’esame) eventuali farmaci assunti, patologie croniche e/o recenti (cardiache, respiratorie, interventi chirurgici toracici e/o addominali negli ultimi 3 mesi, aneurismi aortici noti, pneumotorace recente, ipertensione non controllata, gravidanza in atto).

L’esame non è pericoloso ne doloroso.
Dopo aver esposto i propri sintomi al Professionista, si procede con l’esecuzione dell’esame.
In questo momento si deve cercare di rimanere rilassati e di seguire le indicazioni dell’operatore per lo svolgimento delle misurazioni.

 

 

Presso Poliambulatori San Gaetano è attivo l’ambulatorio di Pneumologia.
Per prenotare la Spirometria Globale senza tempi di attesa, chiamare il numero 0445 372205, compilare il form di contatto a fianco, o scrivere un messaggio whatsapp cliccando (qui).