L’ozonoterapia, è un trattamento antinfiammatorio e antidolorifico impiegato in diverse discipline specialistiche. Essa utilizza una miscela di ossigeno ed ozono per scopi terapeutici; l’obiettivo del trattamento consiste essenzialmente nell’aumentare la capacità antiossidante dell’organismo tramite uno stimolo costituito dalla molecola di ozono somministrata con adeguate tempistiche e concentrazioni. Ne parliamo oggi con il Dott. Noale Marco, Medico Chirurgo Specialista in Anestesia, Rianimazione e Terapia del dolore, Master in ozonoterapia.

Dottore, cos’è l’ozonoterapia?

L’ozonoterapia è una terapia che utilizza come agente terapeutico un gas, l’ozono appunto, miscelato in piccole percentuali con ossigeno medicale.

Le principali proprietà terapeutiche dell’Ozonoterapia sono:

  • azione antiinfiammatoria e antalgica
  • attivazione dei processi riparativi e rigenerativi
  • L’ozono è una delle più potenti molecole antibatteriche / antivirali esistenti.
  • stimolo dei processi di detossificazione

L’Ozono esercita inoltre attività di immunomodulazione, pertanto risulta utile in tutte quelle patologie a carattere autoimmunitario nelle quali può dare un reale contributo alle terapie farmacologiche.
L’ozonoterapia è un trattamento sicuro, di rapida esecuzione e pressoché privo di effetti collaterali.

In cosa consiste la terapia?

Dopo una prima visita con lo Specialista, durante la quale viene effettuata una valutazione dettagliata della patologia del paziente, viene definito un piano terapeutico.

La somministrazione può avvenire sia per via locale che sistemicaa seconda delle patologie da trattare.

Per via locale:

  • infiltrazioni intradermiche, sottocutanee, intramuscolari, intra- e peri-articolari, peritendinee, periradicolari. Si applicano per patologie flogistiche e degenerative muscolo-scheletriche, dalle contratture muscolari alle tendiniti, alle artrosi, fino alla patologia principe per la quale l’ozonoterapia è maggiormente conosciuta ossia l’ernia discale. In tal caso è possibile attenuare il processo infiammatorio a carico della radice spinale e l’espansione erniaria somministrando il gas direttamente sul sito sofferente tramite infiltrazioni ecoguidate in regime ambulatoriale, fornendo una più mirata terapia rispetto alle convenzionali infiltrazioni paravertebrali
  • insufflazioni vaginali e vescicali in caso di infezioni croniche e/o ricorrenti resistenti a terapie

Per via sistemica:

  • Autoemoinfusione maggiore: consiste in un prelievo di sangue del paziente e nella sua immediata reinfusione in vena dopo essere stato miscelato con ossigeno e ozono.
  • Insufflazioni rettali: l’ozono viene introdotto per via rettale mediante un piccolo sondino.

La via sistemica viene utilizzata per distribuire i benefici dell’ozono all’intero organismo nel caso ad esempio di patologie autoimmuni , patologie caratterizzate da dolori cronici diffusi e/o da stanchezza cronica.

Quali sono i benefici dell’ozonoterapia?

I principali benefici della terapia sono:

  • riduzione dell’infiammazione
  • riduzione del dolore
  • migliore ossigenazione dei tessuti
  • stimolazione della rigenerazione osteoarticolare
  • aumento delle difese in generale grazie al suo effetto immunomodulatore sia nelle malattie acute che croniche

 Al termine della terapia, il Medico può consigliare un percorso terapeutico personalizzato, volto alla completa riabilitazione del paziente.

Quali possono essere le controindicazioni?

Se applicata a livello locale, l’ozonoterapia non presenta controindicazioni e non vi è alcun rischio per la salute del paziente. Vi sono tuttavia alcuni casi particolari che il medico deve tener conto tra cui: gravidanza, ipertiroidismo, scompenso cardiaco grave, favismo, epilessia, e altre condizioni speciali.

Inoltre in linea generale tutti i trattamenti con ozono non presentano controindicazioni ad essere effettuate in corso di altre terapie quali farmacologiche o fisioterapiche.