L’oftalmologia o oculistica è quella branca della medicina che si occupa di prevenzione, diagnosi e terapia delle malattie dell’apparato visivo. L’oculistica pediatrica in particolare, è in grado di esaminare l’occhio del bambino sin dai primi mesi di vita e valutare l’eventuale presenza di patologie oculari o di difetti refrattivi.

Una diagnosi precoce di eventuali patologie è molto importante: nei bambini infatti, il periodo che va dai sei mesi fino a 10-12 anni è cruciale per il lo sviluppo della vista. Se è presente un alto rischio genetico e famigliarità per patologie oculari, si consiglia di effettuare una prima visita già nei primi mesi di vita. Per tutti gli altri bambini si consiglia di effettuare una prima visita intorno ai 3-4 anni di età. In questa fascia d’età il sistema visivo è “malleabile” e quindi in grado di recuperare eventuali difetti, pertanto una diagnostica tempestiva è di fondamentale importanza. Le principali patologie oculari dell’età pediatrica sono l’ipermetropia e lo strabismo di cui segnaliamo 4 tipologie più diffuse: lo strabismo convergente latente o esoforia, lo strabismo convergente o esotropia, lo strabismo divergente o exotropia e lo strabismo verticale.

Cos’è l’ipermetropia?

L’ipermetropia nei bambini è un difetto di refrazione e, nello specifico, un difetto della messa a fuoco di oggetti a distanza ravvicinata, ma alle volte si associa anche una lieve difficoltà nel mettere a fuoco oggetti collocati a distanze più elevate. Molto spesso l’ipermetropia è legata alla presenza di una lunghezza ridotta dell’asse antero-posteriore dell’occhio inferiore rispetto alla media. Tra i sintomi che caratterizzano questa patologia si hanno la difficoltà visiva, mal di testa, bruciore agli occhi, ipersensibilità alla luce e lacrimazione abbondante. A seguito della visita oculistica pediatrica, il medico oculista esegue la diagnosi e prescrive la cura più indicata che, il più delle volte, consiste nell’utilizzo degli occhiali con lenti specifiche per la correzione del difetto in base alle diottrie mancanti.

Cos’è lo strabismo e quali le tipologie?

Lo strabismo è un disturbo oculistico con deviazione degli assi visivi causata da un cattivo funzionamento dei muscoli oculari estrinseci che controllano la motilità oculare. Esistono diverse tipologie di strabismo tra cui:

  1. lo strabismo convergente latente o esoforia, in cui la deviazione viene mantenuta “latente” dalla fusione cerebrale e lo strabismo diventa evidente solo quando questa viene interrotta o quando viene a mancare la concentrazione neuropsichica che il bambino compie, anche inconsciamente, per mantenerla (stanchezza, influenza, etc);
  2. lo strabismo convergente o esotropia, di cui esistono tre forme: essenziale, accomodativa e non accomodativa. Riguarda le forme convergenti degli assi visivi;
  3. lo strabismo divergente o exotropia, in cui la deviazione di uno o entrambi gli occhi tende verso l’esterno.

Tra le principali cause che concorrono all’insorgenza dello strabismo troviamo fattori legati all’ereditarietà, difetti refrattivi, anomalie oculari, e nei bambini in particolare, lo strabismo può essere causato da difetti refrattivi non corretti come l’ipermetropia di cui abbiamo parlato sopra. Una visita specialistica eseguita dal medico oculista consente di effettuare una diagnostica tempestiva e prescrivere una terapia correttiva idonea.

Presso il Poliambulatorio San Gaetano di Thiene (Vicenza, Veneto) è possibile eseguire la Visita Oculistica Pediatrica presso l’ambulatorio di Oculistica. Le visite oculistiche pediatriche vengono eseguite dalla Dott.ssa Chemello.