La prima visita ostetrica è un momento importante per tutte le mamme, non importa che siano alla prima gravidanza o che abbiano già dei figli, il primo incontro con lo specialista è il momento in cui conoscere, chiedere e raccontare. Ne parliamo oggi con la Dott.ssa De Toni Anna, Medico Chirurgo Specialista in Ginecologia e Ostetricia.

Dottoressa, perché la prima visita ostetrica è molto importante?

La prima visita ostetrica è molto importante in quanto è il momento in cui si realizza davvero che la gravidanza c’è: viene fatta la prima ecografia, si riesce a vedere il battito del cuore fetale e si stabilisce con precisione l’epoca esatta della gravidanza. Il cuore fetale inizia a battere già dopo 5 settimane, ed è ben visibile, come un piccolo “sfarfallio” all’interno dell’embrione, già alla 6^ settimana di gravidanza, anche se è opportuno attendere le 11 settimane prima di sentirne il battito con l’ecografia.

Quali informazioni raccoglie il ginecologo durante la visita?

Durante la prima visita, il ginecologo raccoglie informazioni sulla salute della mamma, sulle sue abitudini di vita e alcune informazioni di salute sulla sua famiglia e su quella del partner; ciò gli permette di valutare se esistono fattori di rischio per alcune patologie della gravidanza, come ad esempio diabete e ipertensione, o per patologie a ricorrenza famigliare, ed eventualmente prescrivere i dovuti accertamenti. Inoltre è il momento per valutare e/o prescrivere i primi esami della gravidanza, informare sugli esami disponibili, sul loro significato e sulle tempistiche di esecuzione. Informerà sui test per valutare il rischio di malattie cromosomiche (ad esempio la sindrome di down) e sulle ecografie da fare in gravidanza. 

Vengono indicati anche possibili integratori utili in gravidanza?

Sì, sempre durante la prima visita ostetrica si parlerà di abitudini di vita e abitudini alimentari, verranno proposti integratori a base di acido folico, con dosaggi differenti a seconda delle esigenze personali. L’acido folico è una vitamina del gruppo B contenuta principalmente nelle verdure a foglia verde (spinaci, broccoli, lattuga, asparagi) nei legumi (fagioli, piselli) in alcuni frutti (Kiwi, fragole, arance) e nella frutta secca (mandorle e noci); la carenza di folati nella prima parte della gravidanza si associa a rischio aumentato di spina bifida e anencefalia, per cui il medico ne consiglierà la supplementazione. 

In occasione della prima visita il paziente potrà rivolgere al ginecologo domande, dubbi e chiedere alcuni consigli?

Certamente. Si potranno valutare diversi tipi di terapie per trattare sintomi comuni, soprattutto del primo trimestre, come la nausea e il vomito; si possono usare rimedi naturali come lo zenzero e vere e proprie terapie farmacologiche approvate in gravidanza. 

La prima vista ostetrica è il momento in cui parlare, chiedere e non aver paura di informarsi. Il ginecologo sa che la prima visita è un crocevia importante della gravidanza e darà delle risposte il più possibile personalizzate e sartorializzate sulle esigenze della singola mamma.

Presso il Dipartimento FUTURI di Poliambulatorio San Gaetano di Thiene (Vicenza, Veneto) è a disposizione l’ ambulatorio di GINECOLOGIA e OSTETRICIA.