Perché un’articolazione si danneggia?

In assenza di traumi, l’articolazione si può danneggiare a causa dell’usura data dal tempo o da alterati meccanismi di funzionamento. Si considera, infatti che l’articolazione del ginocchio è in costante lavoro e sorregge ogni giorno il peso del corpo. Inoltre, a causa delle alterazioni anatomiche nel funzionamento, come ad esempio le deviazioni dell’asse di carico in varo/valgo o della posizione della rotula, si possono individuare seri problemi anche tra i più giovani.

Dolore al Ginocchio: come intervenire?

Un’accurata visita specialistica deve sempre essere alla base del sospetto clinico, indirizzando i successivi esami da effettuare. In linea generale la classica radiografia è l’esame migliore per una visione globale nelle artrosi e nelle deviazioni assiali, dando un’ottima visione dell’anatomia del segmento osseo. La risonanza magnetica è specifica per problematiche più selettive, come patologie meniscali o ligamentose, o per problemi cartilaginei parziali, tralasciando un po’ l’aspetto generale dell’articolazione.
L’intervento chirurgico si rende necessario in genere dopo fallimento di terapie conservative, oppure in quei casi severi dove il chirurgo capisce già di non avere alcuna possibilità di trattamento conservativo. Trattamenti conservativi classici si basano su riabilitazione, infiltrazioni e/o farmaci.
Nel mondo attualmente tra marche e modelli ci sono centinaia di protesi di ginocchio. Le protesi si dividono grossolanamente in totali o parziali. Le totali poi si dividono in base alla loro “grandezza” e “stabilita’” in vincolate, semivincolate, stabilizzate, mobili.

Le terapie post-operatorie

Le terapie post operatorie sono fondamentali.
In generale il risultato di un intervento chirurgico dipende da 3 fattori di uguale importanza: 1) l’intervento chirurgico vero e proprio, 2) la riabilitazione post operatoria, 3) la motivazione del paziente.
Il chirurgo quindi influisce direttamente per il 33% solo del risultato, il restante dipende dal paziente e dalla struttura riabilitativa. Il chirurgo ha la responsabilità iniziale di una corretta scelta ed esecuzione dell’impianto, ma poi deve fare anche da controllore e motivatore del paziente, vero utilizzatore finale della protesi.

Presso il Poliambulatorio San Gaetano di Thiene (Vicenza) è a disposizione il servizio di Ortopedia.