Il mal di schiena è fra le patologie più diffuse nei paesi occidentali. Quasi l’80% della popolazione adulta infatti ne è colpito almeno una volta nella vita e tra le principali cause troviamo protusioni discali ed ernie discali, che si possono manifestare con dolore lombare (lombalgia), eventualmente esteso agli arti inferiori (lombo-sciatalgia). Negli ultimi anni si è dimostrato grande interesse nell’utilizzo dell’Ozonoterapia per la cura del dolore in diverse discipline specialistiche, in particolar modo nel trattamento del mal di schiena causato dall’ernia discale. Ne parliamo oggi con il Dott. Noale Marco, Medico Chirurgo Specialista in Anestesia, Rianimazione e Terapia del dolore, Master in ozonoterapia.

Dottore, cosa intendiamo per ernia discale?

Per ernia discale si intende lo spostamento di parte del nucleo polposo (componente centrale del disco) al di fuori della sua normale sede intervertebrale. Questo è dovuto all’instaurarsi di una lassità delle fibre della parte periferica del disco, l’anello fibroso, che ne costituisce la parete. Questa anomalia funzionale non è sempre riconducibile ad azioni di tipo meccanico della colonna (movimenti pesanti, ripetitivi, bruschi), quindi possiamo affermare che ciascuno presenta una certa predisposizione allo svilupparsi di tale patologia, al di la degli stress a cui è sottoposta la schiena.
L’evoluzione dell’ernia segue solitamente vari gradi, dall’iniziale “protrusione” a quadri successivi erniari sempre più severi. Mentre in passato il quadro clinico doloroso (es. lombosciatalgia) era attribuito all’azione di pressione meccanica dell’ernia sulla radice spinale, attualmente si sa che esiste almeno un altro meccanismo causa del dolore, ossia la componente infiammatoria che si viene ad instaurare nel contesto tessutale in corrispondenza dell’ernia. Questo si riflette sulle strutture nervose limitrofe determinando dolore e alterazioni neurologiche in corrispondenza delle aree sensitivo-motorie afferenti.

Cosa possiamo fare in caso di dolore acuto da ernia del disco?

Il quadro di dolore lombare acuto eventualmente irradiato agli arti inferiori causato da ernia discale può essere estremamente invalidante e di difficile controllo.  Classicamente viene gestito con prescrizione di farmaci antinfiammatori, tra cui gli steroidi, che però purtroppo molto spesso non sono sufficienti o efficaci per ottenere il beneficio clinico. In questi casi è possibile rendere la terapia più mirata infiltrando alcuni farmaci direttamente sulle radici nervose della colonna vertebrale responsabili del quadro dolorifico. Inoltre l’ozono somministrato con tali procedure, risulta d’aiuto per attenuare il processo infiammatorio, tra le cause del dolore, per garantire un miglior afflusso ematico nella muscolatura paravertebrale, e per accelerare i processi di guarigione. Infine, presidio antalgico altrettanto consolidato, è l’utilizzo dell’analgesia peridurale, che costituisce un’importante terapia soprattutto nella fase acuta dei sintomi dolorosi.

In che modo l’Ozonoterapia è efficace nel trattamento dell’ernia discale?

Come sappiamo, l’ozonoterapia utilizza come agente terapeutico l’ozono, miscelato in piccole percentuali con ossigeno medicale, il quale ha la capacità di incrementare l’apporto ematico a livello della lesione e modulare direttamente la produzione di sostanze implicate nel controllo dell’infiammazione. Nel trattamento dell’ernia discale, l’ozonoterapia ha un ottimo effetto analgesico, anti infiammatorio e decontratturante permettendo, con il procedere del trattamento, il controllo dell’infiammazione e del dolore, favorendo una più rapida risoluzione dei sintomi clinici.