“Proteggiamo la salute delle nostre ossa” è il messaggio della giornata mondiale dell’osteoporosi, celebrata lo scorso 20 Ottobre.
Una patologia invalidante, molto frequente nel mondo femminile: si stima che in Italia il 23% delle donne oltre i 40 anni ne sia soggetta o sia ad alto rischio di svilupparla.

Le caratteristiche genetiche individuali giocano un ruolo primario nello sviluppo della malattia, ma rivestono altrettanta importanza alcuni fattori ambientali coinvolti nello sviluppo e nel mantenimento della massa ossea.

 

Come prevenire possibili disturbi alla ossa?

È possibile mettere in atto, fin dalla giovane età, diverse azioni per ostacolare la demineralizzazione delle ossa.
Innanzi tutto è fondamentale seguire una dieta bilanciata e ricca in calcio, così da fornire il materiale “di base” per costruire un’ossatura robusta. Mantenere uno stile di vita attivo ed esporsi regolarmente alla luce del sole, necessaria per sintetizzare la vitamina D, sono pratiche fortemente consigliate.

Uno stile di vita sano, però, può non essere sufficiente ad evitare il progredire dell’osteoporosi:  in questi casi è possibile attuare una prevenzione così detta secondaria. Consiste nell’assunzione di supplementi di vitamina D e di farmaci antifratturativi. Vengono così chiamati sia i trattamenti che inibiscono la distruzione ossea sia quelli che ne stimolano il metabolismo. È inoltre in arrivo anche in Italia un nuovo trattamento che farà contemporaneamente entrambe le cose.

 

Quale esame è utile per monitorare lo stato di salute delle ossa?

Esiste uno strumento estremamente utile: la MOC – Mineralometria Ossea Computerizzata – che permette di indagare la quantità di calcio presente nello scheletro. Si rivela molto utile per le donne in menopausa, i soggetti più a rischio.

 

Perché è bene eseguire la Densitometria Ossea (MOC)?

Grazie ad una diagnosi precoce del contenuto minerale osseo, in caso di osteopenia o inizio di osteoporosi, è possibile mettere in atto la corretta prevenzione secondaria così da rallentarne l’evoluzione.

Si stima che più del 75% dei casi non venga diagnosticato: queste donne possono andare incontro a fratture spontanee, anche in assenza di traumi importanti. Diventa quindi fondamentale sottoporsi alla MOC al momento della menopausa. I controlli annuali o biennali consentono di confrontare i risultati e verificare la presenza di eventuale peggioramento.

 

 

Per prenotare una Densitometria Ossea, contattare il numero 0445372205 o compilare il form di contatto per ulteriori informazioni.

Ricordiamo che è sempre attiva la prenotazione tramite l’app ufficiale di Poliambulatori San Gaetano.

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