20/03/2022

La Professoressa Mariantonietta Cicoira porta la sua esperienza di ricercatrice universitaria nell’ambulatorio di Cardiologia

Un curriculum d’eccellenza, costruito anche con anni di ricerca a cui ha dedicato l’entusiasmo e la passione dei primi 18 anni di attività medica e scientifica. Ora decisa a dedicarsi alla libera professione. Fra i nuovi stimoli che la Professoressa Mariantonietta Cicoira voleva trovare all’esterno c’è l’esperienza tutta da scrivere ai Poliambulatori San Gaetano. «Dove continuerò a fare visite cardiologiche specialistiche» annuncia. E dove continuerà ad occuparsi in particolare di scompenso cardiaco.

Cos’è lo scompenso cardiaco?

Una malattia comune, che interessa il 2% della popolazione, più o meno equamente ripartita fra maschi e femmine «In età avanzata tende a colpire di più le donne, ma non risparmia nemmeno i bambini».

Come ci si accorge di soffrire di scompenso cardiaco?

Può presentarsi in forma silente, per questo sarebbe opportuno sottoporsi periodicamente a visite cardiologiche,
soprattutto se c’è familiarità, oppure dare delle avvisaglie che è bene non sottovalutare: «Ci sono campanelli d’allarme a cui consiglio di prestare attenzione – suggerisce – penso alla difficoltà di respiro, alla comparsa di edemi con dolore alle caviglie, al cardiopalmo o alla sensazione di affaticamento, anche dopo un movimento semplice».

Sintomi a cui prestare doppiamente attenzione «se ci sono condizioni di rischio, ad esempio una storia di ipertensione non trattata, il diabete mellito o familiarità per lo scompenso cardiaco o le cardiomiopatie; oppure nel caso di pazienti che hanno fatto un trattamento chemioterapico per malattie oncologiche come il tumore della mammella o il tumore del sangue».

Cosa fare per prevenire lo scompenso cardiaco?

Di qui l’importanza di una diagnosi precoce, attraverso un ecocardiogramma, che permette di descrivere la morfologia, la struttura e le funzioni del cuore e individuare quindi eventuali anomalie. Di buono c’è che «Abbiamo a disposizione moltissimi strumenti terapeutici che consentono non solo di migliorare i sintomi, ma anche di incidere significativamente sulla prognosi e rallentare la progressione della malattia». Nessun bisogno di ricorrere a interventi, se non per una piccolissima percentuale di pazienti, ma farmaci «Che hanno significativamente cambiato la storia della malattia con effetti notevoli sulla durata nella vita».

Nel frattempo è bene lavorare sullo stile di vita: «Fumo, sedentarietà e abitudini alimentari sono a tutti gli effetti fattori di rischio, tanto più se uniti a ipertensione arteriosa e diabete, che devono essere trattati per evitare
complicanze tipo infarto del miocardio».

E una raccomandazione: «Lo scompenso cardiaco può essere una condizione invalidante, ma se viene trattata per tempo
consente, nella maggior parte dei casi, di fare una vita pressoché normale».

 

Per prenotare la Visita Cardiologica con la Prof.ssa Cicoira Maria Antonietta, contattare il numero 0445372205 o compilare il form di contatto per ulteriori informazioni.

Ricordiamo che è sempre attiva la prenotazione tramite l’applicazione ufficiale di Poliambulatori San Gaetano.