Le cisti di Bartolino (o cisti delle ghiandole di Bartolino) interessano le ghiandole di Bartolino, due piccole ghiandole situate ai lati dell’ingresso vaginale.
Queste ghiandole producono muco necessario per la lubrificazione dei tessuti vaginali, ma i canali da cui fuoriesce il liquido si può ostruire creando la formazione di cisti che possono rimanere per lungo tempo asintomatiche ma, se si infettano, producono ascessi, che possono diventare molto voluminosi e creare dolore.

Diagnosi

La diagnosi prevede una visita medica ginecologica durante la quale verrà accertata visivamente la presenta delle cisti. In rarissimi casi, può essere necessario il prelievo di un campione di cellule e tessuti (tramite biopsia) per escludere eventuali rischi.

Trattamenti

Nei casi in cui la cisti diventa sintomatica o si trasforma in ascesso, il trattamento include:

  • Antibiotici, in presenza di un’infezione.
  • Antiinfiammatori per alleviare il dolore.
  • Drenaggio chirurgico, una procedura che si effettua in anestesia locale. La cisti ascessualizzata viene incisa con un bisturi in modo da favorire la fuoriuscita del pus.
  • Asportazione chirurgica della cisti.
  • Marsupializzazione della cisti: la cisti viene incisa e le sua pareti vengono esteriorizzate in modo che il liquido non possa ristagnare all’interno.

Marsupializzazione della cisti

Presso il nostro Poliambulatorio viene eseguito l’intervento di marsupializzazione della cisti di Bartolino che prevede l’incisione e lo svuotamento del liquido contenuto.

L’intervento viene eseguito ambulatorialmente dai nostri ginecologi in anestesia locale e al termine della procedura la paziente può tranquillamente tornare a casa.