Negli ultimi anni si sente molto spesso parlare di intralipoterapia nel trattamento delle adiposità localizzate, ovvero quelle zone in cui si trovano gli antiestetici cuscinetti di grasso in eccesso. È un’alternativa meno invasiva alla liposuzione o alla liposcultura, consigliato quando non si voglia o non si possa affrontare un intervento chirurgico. Questa innovativa tecnica consente di eliminare i grassi in eccesso attraverso delle infiltrazioni sottocutanee che sciolgono il tessuto adiposo, permettendo così di rimodellare i volumi del proprio corpo.

Cos’è l’intralipoterapia? Quando è indicata?

L’intrapoliterapia è un trattamento non chirurgico consigliato soprattutto per ridurre definitivamente i cuscinetti adiposi impossibili da eliminare con diete o attività fisica mirata. Durante una seduta di Intralipoterapia il tessuto da trattare viene infiltrato con una sostanza, l’acido desossicolico, volta a determinare lo scioglimento degli adipociti. L’acido desossicolico è un prodotto in grado di scindere la membrana cellulare delle cellule adipose mediante la formazione di micelle.

Viene utilizzato per ridurre in maniera definitiva le adiposità localizzate (fianco, culotte di cheval, addome, doppio mento) mediante la sua iniezione nel pannicolo adiposo sottocutaneo.

Quali sono i vantaggi di questo trattamento?

L’acido desossicolico grazie alla sua particolare affinità per le cellule adipose non reca danno ai tessuti circostanti (muscolo) risultando quindi una tecnica sicura se eseguita da mani esperte. L’intralipoterapia riduce la cellulite e il grasso localizzato, ma allo stesso tempo ha la proprietà di rigenerare e migliorare l’elasticità della pelle. 

Le zone maggiormente indicate per un trattamento di intralipoterapia sono:

  • addome e fianchi
  • ginocchia
  • braccia
  • doppio mento
  • interno ed esterno cosce

Sebbene sia una tecnica meno invasiva rispetto alle classiche liposuzioni, è importante ricordare che ci troviamo di fronte a un trattamento di medicina estetica, come tale deve essere effettuato esclusivamente da medici abilitati. Le sedute generalmente variano da 4 a 10, da ripetere con intervalli di tre settimane, sempre in relazione all’ampiezza della zona da trattare. Al termine del trattamento, oltre a una riduzione della massa grassa, la cute trattata apparirà tonificata.

Effetti collaterali e controindicazioni

L’intralipoterapia è generalmente ben tollerata e priva di effetti collaterali. Qualora ce ne siano, sono del tutto benigni e transitori: per esempio il paziente potrà provare un lieve bruciore o prurito, l’arrossamento della parte trattata, o un leggero gonfiore e possibili ematomi per alcuni giorni.