Lo spermiogramma è un esame di laboratorio attraverso il quale si analizza il liquido seminale maschile per evidenziarne le varie caratteristiche, componenti e verificare eventuali anomalie.

Lo spermiogramma viene eseguito al fine di dare un giudizio sulla fertilità e sullo stato di salute di tutto l’apparato genitale maschile.

In quali casi è indicato lo spermiogramma?

Le principali indicazioni all’esecuzione della spermiocoltura sono legate alla fertilità dell’uomo quindi:

  • Per capire la qualità del liquido seminale;
  • Per individuare eventuali problemi che possono pregiudicare la possibilità di concepimento;
  • Valutare la quantità di spermatozoi presenti all’interno del liquido seminale;

La spermiocoltura non è un esame doloroso prevede una fase iniziale in cui il paziente deve raccogliere il campione e una fase successiva di analisi dello stesso da parte del laboratorio. Il laboratorio analisi eseguirà una valutazione macroscopica per determinare l’aspetto, il colore, il pH, il volume la liquefazione e la viscosità del campione e una valutazione microscopica del seme che fornisce informazioni sulla concentrazione, motilità e morfologia degli spermatozoi.

Sullo stesso campione di liquido si può anche eseguire la spermiocoltura, che serve, invece, per accertare l’eventuale pre­senza di batteri nel liquido seminale, responsabili di infezioni all’apparato genitale maschile.

Come prepararsi allo spermiogramma?

La spermiocoltura deve avvenire secondo specifiche modalità che determinano la riuscita e il risultato dell’indagine. L’esame dev’essere eseguito dopo 3/5 giorni di astinenza dall’attività sessuale ed è consigliabile evitare di urinare nelle 2-3 ore precedenti la raccolta. Il paziente, come prima cosa, deve detergere accuratamente le mani e i genitali con acqua e sapone. Il campione va raccolto in un luogo il più possibile pulito e all’interno di un contenitore sterile apposito, il giorno stesso e senza l’ausilio di lubrificanti.