Quali sono i giorni fertili durante un ciclo mestruale sembra una domanda banale ma non è sempre facile per una donna comprendere i giorni in cui è fertile e i giorni in cui non lo è.
Sia che si stia cercando una gravidanza o che la si voglia rimandare, la comprensione dei giorni fertili è fondamentale per raggiungere i propri scopi, qualunque essi siano.

Il ciclo mestruale è quel periodo che va tra una mestruazione a quella successiva e che è caratterizzato da variazioni di un gruppo specifico di ormoni, che determina da un lato la maturazione dell’ovocita che viene liberato al momento dell’ovulazione, e dall’altro la preparazione dell’endometrio, quella mucosa che riveste la parte interna dell’utero e che dovrà accogliere l’eventuale embrione concepito. Se non avviene il concepimento, l’endometrio si sfalda e con la mestruazione inizia un nuovo ciclo mestruale.

 

Quando la donna è fertile?

Per capire quanto dura la finestra fertile di una donna durante un ciclo mestruale bisogna considerare che:

  • L’ovocita una volta liberato dallo scoppio del follicolo ovarico, rimane fecondabile 12-24 ore al massimo
  • Gli spermatozoi, in presenza di muco fertile a livello della cervice, possono sopravvivere nel corpo della donna fino a 3-5 giorni dopo un rapporto.

Di conseguenza una donna è solitamente fertile nei 5 giorni che precedono l’ovulazione, il giorno dell’ovulazione e il giorno dopo.

 

Come individuare i giorni fertili durante il ciclo mestruale?

Esistono vari modi per comprendere quali sono i proprio giorni fertili durante un ciclo mestruale.
App e calcolatori identificano i giorni fertili in base a dei calcoli statistici basati sulle lunghezze dei cicli mestruali passati.
Purtroppo, può sempre capitare di ovulare prima o dopo il periodo ipotizzato, e pertanto gli intervalli di fertilità calcolati a tavolino, hanno una scarsa attendibilità.

Affidabili invece sono i sintomi che ci invia il nostro corpo. Quando siamo fertili gli estrogeni, ormoni che aumentano nel circolo sanguigno alcuni giorni prima dell’ovulazione, determinano la produzione di muco cervicale. Questo muco diventa via via più filante ed elastico più si avvicina l’ovulazione. All’osservazione risulta simile alla chiara d’uovo. Il muco cervicale determina anche una sensazione di bagnato a livello vaginale, simile a quella che si ha durante le mestruazioni. Tutte queste osservazioni e sensazioni ci indicano che l’ovulazione è imminente.

Se alla donna risulta difficile l’osservazione del muco, è possibile usare in aggiunta o in alternativa, i test ovulazione. Questi test individuano nelle urine il picco dell’ormone LH, che aumenta nel circolo sanguigno poche ora prima dell’ovulazione.

Questi test purtroppo non sono attendibili in caso di patologie come l’ovaio policistico, una particolare condizione caratterizzata da squilibri ormonali che rende più complicata la ricerca della gravidanza.

Altro metodo per avere la conferma di aver ovulato è quello della temperatura basale. La temperatura basale à una temperatura corporea misurata in completo riposo: si rileva la mattina, al risveglio, non appena aperti gli occhi, prima di alzarsi e compiere qualsiasi attività, e con almeno 3-4 ore di sonno alle spalle.
Dopo l’ovulazione aumenta nel circolo sanguigno il progesterone, un ormone che tra i tanti effetti ha anche quello di aumentare la temperatura corporea.

Misurando la temperatura basale tutti i giorni e nelle stesse condizioni e compilando un grafico, si nota un rialzo termico dal giorno seguente l’ovulazione: il grafico assume un andamento bifasico con temperature basse prima dell’ovulazione e più alte dopo. La temperatura basale aumenta e rimane alta fino a uno-due giorni prima delle mestruazioni successive.
In caso di gravidanza questa temperatura non calerà, ma continuerà a rimanere alta.

Se osservando l’andamento del ciclo mestruale e i vari sintomi, si dovessero notare delle anomalie (fase post ovulatoria troppo breve, test ovulazione che non diventano mai positivi, grafici della temperatura basale con andamento anomalo, perdite ematiche tra una mestruazione e l’altra, ecc.) è importante richiedere un consulto ginecologico.

 

A chi è possibile rivolgersi in caso di dubbi o necessità di chiarimenti?

Presso il reparto Futuri di Poliambulatori San Gaetano è attivo lo Sportello Concepimento, dedicato a tutte le donne (e le coppie) che necessitano di un aiuto nella compresone della propria fertilità.

L’obiettivo è quello di fornire alla coppia informazioni su come ottimizzare le ricerca di una gravidanza e suggerire eventuali approfondimenti diagnostici nel caso si evidenziassero delle problematiche.
Il consulto dello Sportello Concepimento è un punto di ascolto Professionale ma discreto e cercherà di rispondere a i dubbi della donna e della coppia mentre stanno percorrendo la strada della ricerca di un bambino, sia per vie naturali o grazie a un percorso di fecondazione assistita.

Si occupa del servizio Crestanello Elena, Laureata in Scienze Biologiche con Master in Tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita e responsabile del sito www.periodofertile.it .

 

 

Per prenotare una consulenza Sportello Concepimento chiamare il numero 0445372205.