“Mio figlio ha 2 anni e non parla”. Quante volte è capitato di sentire questa frase? Molti genitori, confrontando il proprio figlio con altri bambini coetanei, spesso si preoccupano se vedono il loro più pigro, più silenzioso. Bisogna partire dal fatto che non tutti i bambini sviluppano il linguaggio con gli stessi tempi e modalità.

Affrontiamo questa tematica che spaventa molti genitori con la Dottoressa Giulia Zanetti, laureata in Logopedia che opera nel nostro centro Psichè di Poliambulatori San Gaetano di Thiene.

Quando si può parlare di ritardo del linguaggio?

I bambini che fra i 24 e i 30 mesi di età presentano un rallentamento nello sviluppo del linguaggio, in assenza di altri deficit (neurologici, sensoriali, relazionali, ambientali), vengono definiti “parlatori tardivi”. Il ritardo di linguaggio, che solitamente interessa soltanto il versante espressivo, non costituisce una diagnosi e spesso risulta essere solamente una fase transitoria. Le ricerche stimano che il 10-20% dei bambini di età inferiore ai 3 anni presenti un ritardo nello sviluppo linguistico: di questi soltanto una minima parte riceverà in seguito una diagnosi di disturbo di linguaggio.

Quando si identifica un bambino come parlatore tardivo?

Per identificare un bambino come parlatore tardivo è necessario che siano soddisfatti questi criteri:

  • mancata comparsa della lallazione entro il primo anno di vita,
  • vocabolario espressivo inferiore alle 50 parole a 24 mesi,
  • nessuna combinazione di parole tra i 24 e i 30 mesi.

Quali sono i fattori che possono interferire con lo sviluppo del linguaggio?

È anche importante considerare la presenza di fattori di rischio che possono interferire con il fisiologico sviluppo del linguaggio, quali:

  • familiarità per disturbi di linguaggio,
  • otiti frequenti e ricorrenti nei primi anni di vita,
  • presenza di abitudini viziate (succhiamento del pollice, ciuccio)
  • scarso uso di gesti comunicativi,
  • ridotta o assente abilità di imitazione verbale,
  • gioco simbolico immaturo,
  • eventi patologici perinatali (prematurità, complicanze, …).

Perché la logopedia è importante?

E’ molto importante intervenire precocemente e soprattutto vincere quella che potrebbe essere paura, spavento o pregiudizio da parte del genitore costringendo il bambino a convivere con una “difficoltà” che se trascurata, gli impedisce di avere uno sviluppo normale del linguaggio. Ma cos’è la logopedia? La logopedia si occupa dello studio, della prevenzione, della valutazione e della cura delle patologie e dei disturbi della voce, del linguaggio, della comunicazione, della deglutizione e dei disturbi cognitivi. In particolare serve durante tutte le fasi dell’ apprendimento del linguaggio, a cominciare dalla lallazione, il primo approccio al parlato del neonato, fino all’inizio dell’ utilizzo della frase, passando per la lettura, la scrittura, la deglutizione.

Quali sono i  benefici se si interviene il prima possibile?

  • Se si interviene il prima possibile con un trattamento logopedico, il bambino in tenera età è più percettivo alle stimolazioni e risolverà prima le sue problematiche.
  • Riduzione del  rischio che diventi un disturbo di apprendimento tale da richiedere un’ insegnante di sostegno in età scolare;
  • Fiducia del bambino in se stesso e elusione della frustrazione e della conseguente aggressività, il bambino che riscontra fatica a eseguire un compito pur impegnandosi, si confronta, osserva gli altri e sente su di sé l’insuccesso, sperimenta senso di impotenza, ansia, rabbia;

Come bisogna agire?

Nel caso di un bambino con ritardo di linguaggio è bene effettuare una valutazione specifica e, se necessario, intraprendere un percorso logopedico per favorire lo sviluppo del linguaggio.Il percorso di trattamento sarà incentrato sulla diade genitore-bambino, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’interazione affinché le strategie comunicative e linguistiche utilizzate siano efficaci nel promuovere e sostenere lo sviluppo linguistico.

Le visite consistono in una valutazione, durante la quale la dottoressa analizza la situazione generale del bambino, e dopo seguiranno dei trattamenti che porteranno il bambino ad acquisire un controllo del linguaggio.
Per prenotare una visita contattaci al numero 0445382422 o compila il form dedicato.