Per quanto riguarda un tema molto importante e sentito come il tumore al seno, le statistiche possono, in prima lettura, essere preoccupanti ma in realtà possono svelare anche dei lati, a sorpresa, positivi. “Una donna su 9 viene colpita da tumore al seno – dice il dott. Bassi, oncologo in servizio al Poliambulatorio San Gaetano – e questo dato è effettivamente difficile da metabolizzare. Ma dobbiamo anche pensare che, con una diagnosi precisa e tempestiva, la sopravvivenza raggiunge quasi il 90% dei casi”.

Cause e prevenzione del tumore al seno

“Non esiste una correlazione diretta – spiega il dott. Bassi – tra un unico fattore e l’insorgere della neoplasia. E’ molto probabile che ci siano delle situazioni nelle quali ci sono diversi e molteplici fattori che possono determinare l’insorgere di un tumore al seno”.

L’alimentazione troppo ricca di carne, cicli di estrogeni troppo prolungati e, in genere, uno stile di vita non corretto sono comunemente definiti come moltiplicatori del rischio. Non essendoci, dunque, un fattore scatenante diretto, la prevenzione non sarà di tipo primario ma secondario.

“Per vincere questa sfida – conclude l’oncologo – una diagnosi tempestiva e il più precisa possibile determineranno un percorso personalizzato che, come riportano le statistiche che abbiamo citato, aiuterà la paziente in un percorso impegnativo ma che può portare risultati positivi. In questo senso, invito tutte le donne a effettuare costantemente controlli periodici così da poter cominciare un percorso virtuoso”.

Video intervista al dott. Bassi sul Tumore al Seno