L’alimentazione in gravidanza

Molto spesso, dalle mamme in gravidanza, si sente dire ironicamente “dal momento in cui siamo in due, allora occorre mangiare per due!”. Ma prestare attenzione alla quantità e alla qualità dei pasti che si effettuano durante i nove mesi di gravidanza è di fondamentale importanza.

Le quattro regole d’oro riguardo l’alimentazione in gravidanza

Ci sono delle regole fondamentali e basilari da rispettare:

1. valutare la massa corporea ad inizio gravidanza e controllare le variazioni del peso durante i nove mesi di gestazione. L’aumento di peso è molto più significativo nella seconda metà della gravidanza (dalla ventesima settimana in poi). Tale aumento di peso non è dovuto solo ad un aumento del grasso corporeo ma alla naturale crescita del feto, al liquido amniotico e alla placenta. Il lato positivo è che i chili dovuti a questi ultimi verranno persi immediatamente dopo la nascita del bambino, mentre i chili del tessuto adiposo necessiteranno di più tempo.
Questo dimostra che un aumento regolare dei chili durante la gravidanza permetterà conseguentemente un recupero più semplice.

2. un’alimentazione corretta e salutare. L’alimentazione in gravidanza deve essere: varia, equilibrata e nutriente. Importanti sono le proteine che si ricavano da carne, pesce, uova, legumi e soia; i carboidrati per fornire la giusta quantità di energia, evitando di eccedere con pane, dolci, zuccheri. Le vitamine, da frutta e verdura ( preferibilmente di stagione), i minerali come lo zinco e il magnesio, i latticini ricchi di calcio per ossa, denti e muscoli e fondamentali per l’allattamento.
Una corretta alimentazione in gravidanza incide sia sul benessere della madre che del bambino.
Allo stesso modo un’alimentazione insufficiente o incompleta può provocare altri problemi, come ad esempio parti prematuri, quindi la nascita di neonati sottopeso, iposviluppati o addirittura aborti.

3. camminare e svolgere attività fisica preparatoria.

4. un’adeguata idratazione. Acqua naturale, latte, frullati e tisane sono fortemente indicati durante il corso della gravidanza. Bere acqua un paio di litri al giorno è certamente garanzia di benessere, prima, durante e dopo il parto.

Cosa evitare nell’alimentazione in gravidanza?

Da evitare formaggi molli/semimolli con crosta e muffe (es. gorgonzola, brie), carni crude macinate o carni crude a fette (es.carpaccio), salami freschi (salsiccia) o poco stagionati di piccole dimensioni.
Pesce crudo (sushi, sashimi, ecc.), insalate già pronte al bar o in gastronomia (o comunque accertarsi che vengano ben risciacquate), latte crudo acquistato dai distributori o dall’allevatore (consumare solo previo bollitura), uova crude o poco cotte.

Presso il Poliambulatorio San Gaetano è a disposizione il servizio di Ginecologia e Ostetricia.