Secondo l’OMS (Organizzazione mondiale della sanità), la depressione affligge oltre 350 milioni di persone di tutte le età. In Italia, secondo lo studio ESEMeD (la versione italiana è stata realizzata dal Centro di coordinamento italiano dello studio ESEMeD-WMH, presso l’Istituto superiore di sanità), ogni anno oltre un milione e mezzo di persone soffre di un disturbo depressivo. Questo studio conferma inoltre che alcune condizioni sociali come l’essere disoccupati, casalinghe o disabili, aumenta il rischio di soffrire di disturbi psichici.

Cerchiamo di inquadrare meglio questo disturbo e soprattutto di capire come affrontarlo e a chi dobbiamo rivolgerci.

Quali sono i principali “sintomi” del disturbo depressivo?

La depressione è un disturbo che si presenta con tono dell’umore particolarmente basso per un periodo di tempo lungo, accompagnato da sofferenza psicologica, riduzione e peggioramento delle relazioni sociali. I principali sintomi sono:

  • stato d’animo di tristezza, abbattimento;
  • perdita di piacere e interesse;
  • cambiamenti nell’appetito;
  • disturbi del sonno;
  • agitazione, irrequietezza o al contrario rallentamento;
  • riduzione dell’energia, facile stanchezza e spossatezza;
  • difficoltà di concentrazione, incapacità di pensare lucidamente;
  • pensieri ricorrenti che non vale la pena di vivere o pensieri di morte e di suicidio.

Quali sono le principali cause della depressione?

La depressione può essere determinata da un insieme di concause sia di natura biologica sia conseguenti ad eventi esterni o da fattori ambientali e sociali. Il disturbo depressivo risulta essere associato a:

  • altri problemi di salute mentale (come il disturbo d’ansia e quello da stress post traumatico)
  • malattie (come le cardiovascolari, l’ictus, il morbo di Parkinson)
  • comportamenti nocivi (come la sedentarietà e l’abuso di alcol)
  • fattori socio-demografici (come la povertà, la mancanza di lavoro, il genere femminile)
  • fattori ambientali (come i disastri naturali o causati dall’uomo).

Come si affronta la depressione a chi bisogna rivolgersi?

Quasi il 70% dei pazienti con queste problematiche si rivolge al Medico di Medicina Generale, il quale attua poi una collaborazione con Psicoterapeuti e Psichiatri in grado di effettuare una corretta diagnosi del disturbo e lo sviluppo di un piano terapeutico più idoneo.

Presso Poliambulatori San Gaetano di Thiene, Vicenza si occupa di Depressione il Dott. Costacurta Andrea Medico Chirurgo, Psichiatra e Psicoterapeuta, Psicoanalista.
Già Direttore e Responsabile Clinico di Comunità, ha una riconosciuta esperienza nella diagnosi e trattamento dei disturbi psichiatrici e caratteriali dell’età adulta.

Il ruolo della famiglia è importante per il decorso di tale disturbo?

Sì, uno dei fattori determinanti per l’efficacia di un trattamento è l’instaurazione di un rapporto di fiducia tra la famiglia del paziente e il medico curante. E’ fondamentale attuare pratiche collaborative dove si riconosca l’importanza dei bisogni e dei contributi dei familiari, la chiarezza e la frequenza della comunicazione con essi, il coinvolgimento nei piani terapeutici e riabilitativi del familiare ed infine la promozione di interventi formativi per acquisire le dovute abilità.