Con l’arrivo dell’inverno tutte le mamme si fanno scrupoli a far i uscire i loro bambini e ai primi sintomi di raffreddamento si corre subito dal pediatra. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza  su come affrontare i mesi invernali con i nostri bambini.

Quali sono le principali cause dei malanni invernali?

Le malattie che si manifestano con la febbre sono, quasi sempre, un problema infettivo. Questo significa che qualche microrganismo, generalmente si tratta di virus o batteri, entra nell’organismo e ci fa ammalare. I germi a loro volta si trasmettono da una persona all’altra, ad esempio attraverso microscopiche goccioline di saliva che ciascuno di noi emette quando respiriamo o parliamo. Con uno starnuto o un colpo di tosse, le goccioline possono raggiungere lunghe distanze e diffondersi in tutta la stanza, pensiamo ad esempio le aule di asili e scuole. Queste particelle restano sospese nell’aria per diverso tempo e quindi possono essere inalate da altri. Questo è il modo più frequente con cui ci ammaliamo, ma è possibile una trasmissione anche attraverso oggetti contaminati (fazzoletti, telefoni, giocattoli, mani, ecc.).

Meglio l’aria “aperta” o quella “chiusa”?

L’aria aperta è il posto migliore per proteggere i bambini. All’aperto infatti le persone sono più lontane tra loro, diminuendo quindi le probabilità di respirare le goccioline infette di cui abbiamo parlato prima. La probabilità di respirare le goccioline infette è molto più alta in un ambiente piccolo, poco areato, dove respirano più persone e dove magari c’è il riscaldamento acceso che secca le mucose respiratorie, riducendone le naturali capacità difensive.

Quali sono i vantaggi dell’aria aperta?

Stare all’aria aperta comporta molti benefici, il primo dei quali è dato dalla luce del sole. Il sole infatti, è il più grosso disinfettante della natura. I suoi raggi uccidono un gran numero di germi e virus o interferiscono con la loro crescita. Un secondo vantaggio è dato dalle basse temperature: i microrganismi crescono bene al caldo e si riproducono molto più lentamente al freddo. 

Perché allora ci si ammala di più in inverno che in estate?

La causa non è da ricercare nel “freddo”, ma piuttosto nel fatto che a causa del freddo ci chiudiamo in casa, accendiamo i riscaldamenti e stiamo in locali piccoli e affollati. Asili nido, scuole materne ed elementari sono il luogo ideale per la diffusione dei germi: pensiamo a 20-30 bambini che respirano in un’unica classe chiusa. 

Qual è l’errore più comune tra i genitori?

L’errore più diffuso è quello di identificare le malattie con la febbre.  La febbre è solo un sintomo, non è la malattia e non è nemmeno il sintomo più importante. 

Presso Poliambulatorio San Gaetano di Thiene (Vicenza, Veneto) è a disposizione il servizio di PEDIATRIA. Si occupa di Pediatria la Dott.ssa Sartore Maria.

Fonte Uppa- Un Pediatra per Amico