La patologia colpisce moltissimi uomini (ma non ne sono assolutamente immuni le donne) di tutte le età, e sebbene possa essere ritenuta una condizione fisiologica, spesso interagisce con gli stati d’animo del paziente affetto.

Troppo spesso la soluzione viene ricercata nelle terapie farmacologiche applicate localmente, omeopatiche o “fai da te” direttamente sul cuoio capelluto senza approfondirne le cause scatenanti, le nuove tecnologie e le possibili soluzioni offerte in campo medico.

Il dott. Bordignon, famoso per la sua attività scientifica a livello internazionale (vedi la scheda personale),  spiega che il problema si manifesta con una lenta diminuzione della massa capillizia a causa di una devitalizzazione dei bulbi piliferi, i principali attori di questo cambiamento di stato sono gli ormoni androgeni; la situazione si presenta nella maggior parte dei casi inizialmente come transitoria e solo successivamente diventa definitiva.

PRP: Medicina rigenerativa per l’Alopecia

Il trattamento localizzato, si basa sulla lavorazione delle piastrine contenute nel nostro sangue ed è applicabile praticamente a tutti i pazienti trattabili (salvo qualche raro caso).

La medicina rigenerativa ha recentemente accertato che le piastrine sono ricchissime di fattori di crescita, in grado di stimolare le funzioni di qualsiasi altra cellula del nostro corpo e di promuoverne la dilatazione del vasi sanguigni, irrorando al meglio i tessuti limitrofi.

Il trattamento consiste nel prelievo e nella lavorazione del sangue, prima di essere re iniettato localmente; ogni seduta ha una durata di circa 20-30 minuti.

La metodologia PRP, in medicina rigenerativa applicata all’alopecia, è stata testata a livello internazionale con oltre 1.500 casi di successo, in quasi totale assenza di effetti collaterali e applicabile a tutti i pazienti (salvo alcune eccezioni).

Nel video seguente il dott. Bordignon ci spiega meglio in cosa consiste la terapia PRP e i risultati ottenibili nella cura all’alopecia grazie alla medicina rigenerativa.