Il periodo natalizio è caratterizzato da numerose occasioni per sedersi a tavola, in un’atmosfera di convivialità e nel rispetto delle tradizioni culinarie. Alle volte però attuiamo dei comportamenti fai da te, ad esempio riducendo le quantità di cibo o saltando un intero pasto, pensando di controllare l’alimentazione in vista del periodo natalizio. Abbiamo rivolto alcune domande sull’alimentazione durante le festività alla Dott.ssa Conzato Paola, Dietista presso il nostro centro di Thiene, Vicenza.

Dottoressa, come ci si deve comportare durante i pranzi e le cene delle feste?

Solitamente, in vista di una cena e di un pranzo importanti si è soliti controllarsi maggiormente nei pasti precedenti, riducendo le quantità di cibo o saltando un intero pasto. Questo però innesca una risposta sia fisiologica che psicologica, la quale porta successivamente a non avere il pieno controllo delle quantità e della qualità del cibo assunto. Ridurre eccessivamente le porzioni, infatti, determina un aumento dell’appetito nel pasto successivo e se quest’ultimo è anche ricco di portate e piatti particolarmente invitanti, è facile mangiare molto di più di quanto si farebbe normalmente.

Diventa quindi importante fare pasti regolari nei giorni antecedenti alle festività, evitando solo di preparare piatti elaborati: primi molto conditi, ad esempio con panna o besciamella, secondi piatti con intingoli o salse di accompagnamento, alimenti fritti, ecc… .

Quali cibi scegliere ai pasti?

Premesso che non è un pasto all’anno a determinare salute e peso e che prefissarsi di dimagrire durante il periodo natalizio è molto difficile, è possibile comunque avere delle accortezze per riuscire a viversi il momento senza necessariamente abbuffarsi o, per chi sta seguendo un percorso di dimagrimento, per evitare di vanificare gli sforzi precedenti.

Il vero “in più” dei pasti natalizi sono molti dei cibi proposti come antipasti o come contorno. Rinunciate quindi a patatine, salatini, tartine, grissini, olive e altri snack salati, in quanto sono cibi che, pur apportando molte calorie, non hanno capacità saziante. In aggiunta molto spesso vengono mangiati velocemente e in piedi, facendo sì che il corpo non percepisca quanto cibo venga realmente assunto.

E’ invece possibile concedersi le portate principali, scegliere come contorno verdure di stagione e legumi e terminare con un dolce tradizionale.

Fare infine attenzione alle quantità di bevande alcoliche, di frutta secca e di formaggio (utilizzato come antipasto o a volte come portata conclusiva), che in questo caso andrebbero ad appesantire un pasto già di per sé abbondante.

E nei giorni successivi alle festività?

Ritornare alle proprie abitudini dopo le festività può essere difficile, soprattutto se in casa sono rimasti molti avanzi tra cui pandori, panettoni, cotechini, insaccati o altri piatti del pranzo di Natale. Regalare i dolci rimasti o condividerli in compagnia fa finire le scorte velocemente.

Anche in questo periodo è d’aiuto optare per preparazioni semplici, che non eccedano nel contenuto in grassi, e abbondare con la verdura di stagione, cotta o cruda a piacere. E’ inoltre importante fare attenzione agli spuntini, prediligendo frutta fresca, frutta secca o yogurt e bilanciare correttamente i pasti, distribuendoli in modo adeguato nel corso della giornata.

Infine, cogliere l’opportunità per svolgere più attività fisica, dalle passeggiate in pianura o in montagna, alle gite in bicicletta o alle attività al chiuso come la palestra e il nuoto.

Nel nostro centro di Thiene, Vicenza è a disposizione l’ambulatorio di DIETISTICA; è possibile fissare ogni giorno un consulto con la dietista compilando il form a lato o chiamando lo 0445 372205.