In cosa consiste l’esame del campo visivo?

L‘esame del campo visivo consiste nella misurazione dell’area percepita dall’occhio quando si fissa un punto. Si dice binoculare se riferito alla visione con entrambi gli occhi, o monoculare se riferito ad un solo occhio (i campi visivi monoculari si sovrappongono parzialmente nella visione binoculare); le misurazioni per definire il perimetro vengono effettuate dai nostri oculisti, o dall’ortottista, mediante strumenti computerizzati di ultima generazione.

Perché è importante effettuare l’esame del campo visivo?

Tale esame è un test fondamentale per la diagnosi e valutazione del glaucoma, ma è di notevole utilità anche nello studio di alcune patologie della retina (distacco, retinite pigmentosa, retinoblastoma, retinopatia diabetica ecc.), del nervo ottico e del sistema nervoso centrale (ictus, ischemia).

Il macchinario utilizzato presso la nostra struttura

Il nostro macchinario di ultima generazione Humphrey Field Analyzer (HFA) utilizza delle esclusive tecniche di sincronizzazione, è straordinariamente sensibile ai tempi di reazione del paziente rendendo l’esecuzione dell’esame molto più rapida e più semplice, assicurando una grande precisione nell’acquisizione.

Valori ottimali

La valutazione dell’estensione del campo visivo (o campimetria), è un requisito fondamentale per il rinnovo della patente.
Per essere ritenuto valido, il campo visivo orizzontale binoculare posseduto deve essere di almeno 160 gradi, con estensione di 80 gradi verso sinistra e verso destra e di 25gradi verso l’alto e 30 verso il basso. Inoltre, non devono essere presenti binocularmente difetti in un raggio di 30 gradi rispetto all’asse centrale.
I nostri oculisti eseguono l’esame senza tempi di attesa, effettuando un referto valido per la commissione rinnovo patente.