Cos’è la cavitazione?

La cavitazione è un trattamento non invasivo, breve ed efficace, utilizzato per risolvere gli inestetismi degli accumuli adiposi localizzati.

Come funziona il trattamento?

Mediante un manipolo di emissioni, gli ultrasuoni sono trasmessi al tessuto adiposo attraverso un rilassante massaggio rotatorio, effettuato con l’aiuto di un apposito gel che rende più fluido il movimento.

Dal ciclo di espansione e compressione delle onde generate dagli ultrasuoni si creano delle microbolle di gas che si ingrandiscono finché non implodono per effetto della pressione esterna.

Dall’implosione della bolla nel tessuto adiposo si libera un’onda d’urto che favorisce il drenaggio dei liquidi e la liberazione degli acidi grassi da parte della cellula, con una riduzione visibile del volume in eccesso.

Grazie alla rapida successione dei cicli cavitazionali, la liberazione degli acidi grassi dai tessuti risulta essere visibile sin dalle prime sedute in praticamente tutte le fasce di età. La cavitazione è un fenomeno fisico consistente nella formazione di zone di vapore all’interno di un fluido che poi implodono. Nel caso specifico agisce sugli adipociti, li spacchetta e li rompe permettendo il riassorbimento del grasso sciolto da parte del sistema linfatico.

Zone trattabili

Grazie alla cavitazione è possibile eliminare adiposità localizzate in addome e fianchi, cosce, glutei, ginocchia, caviglie e polpacci, braccia.

Zone non trattabili

Incavo ascellare – Cavo popliteo, inguine, mani, collo, viso, testa in generale.

Pazienti non trattabili

  • Cardiopatici
  • Pazienti con patologie vascolari attive – Portatori pacemaker
  • Pazienti con trombosi e/o tromboflebiti – Pazienti trattati con anticoagulanti – Trapiantati
  • Portatori di protesi metalliche
  • Pazienti in stato di gravidanza

L’evoluzione della cavitazione è il trattamento con gli ultrasuoni focalizzati.