Intervista al dott. Buratto sul perché scegliere il medico per trattamenti di epilazione laser.

Tanto per cominciare, esiste la depilazione definitiva?

Il termine “depilazione definitiva” è molto diffuso ma non è scientificamente corretto: sarebbe più giusto parlare di “epilazione progressivamente permanente“. Infatti la crescita dei peli è legata a fattori ormonali, quindi può variare e modificarsi nel corso della vita di una persona. Inoltre nella pelle sono presenti alcune strutture responsabili della crescita del pelo che vengono distrutte con i trattamenti laser ma che possono nascere nuovamente. Ecco quindi che si parla di progressivamente permanente nel senso che con un ciclo di 6-8 sedute si ottiene una graduale e sempre più stabile riduzione dei peli presenti. Questa riduzione viene poi mantenuta con occasionali sedute di “ritocco”, tipicamente ogni 1-2 anni.

Le apparecchiature per epilazione sono tutte uguali? Luci pulsate, diodi, laser?

Le apparecchiature non sono tutte uguali, per vari motivi. Alcune distinzioni importanti sono tra apparecchiature medicali e non medicali, poi tra laser e luce pulsata e infine tra i vari tipi di laser. Per la mia pratica clinica scelgo laser molto potenti ed efficaci utilizzabili solo nei centri medici. In particolare attualmente la mia scelta ricade sul laser ad Alessandrite 755 nm e sul laser Nd:YAG 1064 nm, caratterizzati da una elevatissima efficacia e sicurezza secondo la letteratura scientifica. Anche i laser a diodo possono essere efficaci, se di elevata qualità e con potenze medicali.

Perchè l’epilazione dal medico costa mediamente di più rispetto ad altre metodiche?

Come detto sopra solo nei centri medicali possono essere utilizzate le più potenti, sicure e “pregiate” apparecchiature presenti sul mercato. Questo permette di ridurre il numero di sedute e di avere risultati subito visibili, ma richiede un investimento importante per acquisire l’apparecchiatura. Di conseguenza i prezzi dei trattamenti sono adeguati a questo, ma spesso poche sedute effettuate con un’apparecchiatura medicale costano alla fine meno di un numero elevato di sedute fatte con altre metodiche e danno risultati superiori.

Ci sono rischi nel fare l’epilazione laser?

Come in tutte le procedure che prevedono un intervento sull’essere umano vi sono dei rischi. In particolare la letteratura scientifica ci dice che per l’epilazione vi sono rischi di determinare bruciature o variazioni della colorazione della pelle. Il laser e le luci pulsate erogano infatti un’energia molto potente per distruggere i bulbi e gli annessi piliferi, che può colpire anche altre strutture della pelle, se non viene gestita in modo corretto dall’apparecchiatura e dal medico. Ad esempio, è importante capire il tipo di pelle (fototipo) e il tipo di pelo, valutare l’eventuale grado di abbronzatura, sapere se si stanno prendendo farmaci “fotosensibilizzanti”. Prima di proporre i trattamenti sottopongo i pazienti a un consulto informativo, in cui spiego loro i risultati che si devono aspettare, gli eventuali rischi, il piano di trattamento personalizzato da fare.

Quando conviene iniziare i trattamenti?

La stagione migliore per l’epilazione laser esclude i mesi estivi, perché l’esposizione solare dopo il trattamento e l’abbronzatura possano danneggiare la pelle e il risultato del trattamento, anche con i migliori laser. Nel momento di questa intervista siamo a febbraio/marzo, periodo ancora ottimale per iniziare i trattamenti e ottenere risultati stabili prima dell’estate. In ogni caso, mediante un consulto informativo gratuito è possibile stabilire il piano di trattamento ideale personalizzato per il singolo paziente.