Durante il periodo della gravidanza, la donna assiste a diversi cambiamenti ormonali.
Alcuni di questi ormoni, in particolare gli estrogeni, influenzano la crescita e il benessere di pelle e capelli che nei nove mesi di gestazione possono trarre numerosi benefici, offrendo alla donna una chioma più folta e lucida.

L’effetto positivo subisce una battuta d’arresto nel momento in cui si partorisce e, in particolare, quando si allatta. Questo è dovuto alla rapida diminuzione dei livelli di estrogeni che possono innescare un’abbondante perdita di capelli.
Capita che questo evento sia inaspettato, che inneschi paure nella neo-mamma e che inizi a pensare che presto diventerà calva.

Ma niente panico: è un evento del tutto naturale che è destinato ad arrestarsi quando si smette di allattare e, in media, dopo 6-12 mesi dal parto. Rivolgiamo oggi alcune domande al Dott. Bordignon Matteo, Specialista in Dermatologia e Ricercatore Scientifico di fama internazionale.

 

Dottore, come mai i capelli, in seguito al parto, reagiscono in questo modo?

La risposta è tutta negli ormoni, infatti la caduta dei capelli e dovuta al loro “sconvolgimento” a seguito del parto.

Durante i nove mesi, gli estrogeni e le gonadotropine spingono i capelli a crescere di più e a prolungare il loro ciclo vitale: la chioma quindi apparirà più folta e rinvigorita ma in realtà è una fase di stallo, dove non vengono rinnovati e non cadono, perciò risultano più consistenti.
Dopo il parto, è come se i capelli che dovevano cadere nei mesi precedenti, cadessero tutti in una volta.

Inoltre, la produzione di prolattina contrasta l’azione degli estrogeni a disposizione, quindi i capelli risultano indeboliti e con minor vita.
Un altro fattore fondamentale è l’allattamento, che determina una diminuzione delle vitamine e di sali minerali, di conseguenza oltre a risentirne il fisico, questo aggiunge effetti negativi nei capelli.

 

Riassumendo, quali sono le fasi che i capelli attraversano?

  • Crescita: esponenziale grazie agli alti livelli di estrogeni durante la gravidanza;
    Questa fase è detta anagen, cioè è la fase di crescita attiva del capello.
  • Fase di stasi: non cadono e continua la produzione di nuovi capelli:
    Questo perché la fase anagen dura di più di quella telogen (momento della caduta).
  • Caduta: crollo degli estrogeni con conseguente abbondate perdita;
    Prevale la fase telogen, i capelli di indeboliscono e cadono.
  • Crescita dei nuovi capelli;
    A questo punto la fase anagen e telogen tornano ai loro livelli ottimali.

 

Perché la caduta persiste anche durante il periodo di allattamento?

Come accennato precedentemente, la produzione di latte materno è strettamente correlata alla prolattina, un ormone che non va molto d’accordo con i capelli.
Il suo aumento, infatti, tende a indebolire il bulbo dei capelli e ad aumentare, così, la quantità di chioma che la donna si ritrova sulla spazzola e sul pavimento.
Inoltre, in questo momento la donna può soffrire anche di un leggero stress dato dalla gestione del nascituro e potrebbe non alimentarsi in modo corretto cioè a non integrare tutti quegli elementi che vengono persi attraverso l’allattamento.

Per questo è buona regola assumere cibi con alto contenuto di vitamine, zinco e ferro.

 

Quali integrazioni nella dieta sono utili per combattere il problema?

Nei mesi che seguono il parto aumenta la richiesta di ferro, zinco e vitamine C, E e quelle del gruppo B, tutte sostanze che utili anche la salute del capello.
Può essere consigliato quindi, aumentare il consumo di alimenti come la frutta e le verdure di stagione (ricche di antiossidanti e vitamine), di uova (ricche di vitamina B5), di carne, legumi, pesce e latte, cibi che aiutano a fare il pieno di ferro e zinco.

Eventualmente, a seguito di una valutazione Medica, può essere utile assumere appositi integratori per la donna che allatta, in grado di fornire tutti i sali minerali e le vitamine necessari all’organismo.

 

Cosa fare se la situazione non migliora?

Se la situazione non migliora entro 12-13 mesi dopo il parto e la perdita di capelli è inarrestabile, il consiglio è quello di sottoporti ad una visita Specialistica.
La causa della perdita di capelli potrebbe anche essere dovuta da qualche disturbo di carattere endocrino che non deve essere sottovalutato.

L’alopecia post-parto richiede la diagnosi rapida, per trovarne la causa e la sua successiva eliminazione.

Se si riesce ad intervenire in tempo, riuscirete a riprendere la bellezza dei vostri capelli e a ripristinare il loro aspetto precedente.

 

 

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